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Animazione missionaria: per disporci all'evangelizzazione
L’animazione missionaria nelle parrocchie ha il compito di far comprendere il superamento del concetto di missione legato solo ad un particolare territorio geografico.

I parroci, nella loro parrocchia, debbono aver cura di educare e stimolare le loro comunità a partecipare alla missione universale della Chiesa. Ogni sacerdote deve sentirsi ed operare come parroco del mondo, a servizio di tutta la Chiesa che è missionaria, quindi primo responsabile del risveglio della coscienza missionaria nei suoi fedeli.
“Ci viene chiesto di disporci all’evangelizzazione, di non restare inerti nel guscio di una comunità ripiegata su se stessa e di alzare lo sguardo verso il largo, sul mare vasto del mondo, di gettare le reti affinché ogni uomo incontri la persona di Gesù, che tutto rinnova” (Conferenza Episcopale Italiana, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, 30 maggio 2004).
L’animazione missionaria ha il compito di far vivere la parrocchia come vasto mondo, far uscire dal chiuso dei propri problemi per respirare le grandi tematiche del mondo intero.
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“L’asfissia spirituale, nella quale oggi tristemente si dibattono in seno alla Chiesa cattolica tanti individui e istituzioni, non avrà forse la sua origine nella prolungata assenza di un autentico spirito missionario? Problemi a volte immediati, di trascendenza molto limitata, fanno dimenticare il formidabile problema della missione universale della Chiesa. Quante tensioni interne, che debilitano e lacerano alcune Chiese e istituzioni locali, scomparirebbero di fronte alla ferma convinzione che la salvezza delle comunità locali si conquista con la cooperazione all’opera missionaria, perché questa sia estesa sino ai confini della terra!” (Paolo VI, Messaggio per la «Giornata Missionaria 1972», 19 maggio 1972.
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"Tanto più la parrocchia sarà capace di ridefinire il proprio compito missionario nel suo territorio quanto più saprà proiettarsi sull’orizzonte del mondo, senza delegare solo ad alcuni la responsabilità dell’evangelizzazione dei popoli… Più che ulteriore impegno, la missione ad gentes è una risorsa per la pastorale, un sostegno alle comunità nella conversione di obiettivi, metodi, organizzazioni, e nel rispondere, con fiducia al disagio che spesso esse avvertono” (Conferenza Episcopale Italiana, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, 30 maggio 2004).
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La cooperazione all’opera missionaria è un aspetto essenziale della nuova evangelizzazione: formare il popolo di Dio permeando dello spirito missionario tutte le azioni pastorali e sviluppare così i e dell’identità cristiana nei singoli, nei gruppi, negli operatori pastorali a partire dai parroci. Essa non è un’attività parallela all’azione pastorale o semplicemente sollecitazione ad un impegno economico per i più poveri del mondo. è l’assunzione della missione come nuovo ed unico modo di essere Chiesa, come azione profonda di rinnovamento dall’interno della Chiesa locale, nelle parrocchie e nelle diocesi.
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