SALUTIAMO CON GIOIA MONS. LANFRANCHI,
NUOVO ARCIVESCOVO A MODENA-NONANTOLA,
E RINGRAZIAMO MONS. COCCHI
Si è svolta il 14 marzo la cerimonia di insediamento nell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola di Mons. Antonio Lanfranchi, 100° Vescovo di questa Chiesa.
Il duomo di Modena e Piazza Grande, munita di maxi-schermo, erano gremiti e l'accoglienza è stata calorosa.
Anche la nostra Comunità Redemptor hominis, che da diversi anni collabora sul piano della sensibilizzazione missionaria nelle parrocchie di questa diocesi e che conosce e stima Mons. Lanfranchi da tempo (rimandiamo all'intervista che ebbe l'amabilità di concederci), si unisce alla gioia dei fedeli per condividere il dono ricevuto.
Salutiamo, nel contempo, l'Arcivescovo Mons. Benito Cocchi, che dal 1996 ad oggi ha guidato l'Arcidiocesi, verso il quale nutriamo sentimenti di grande riconoscenza e stima, sin da quando era Vescovo della diocesi di Parma. Non possiamo dimenticare, infatti, la sua sensibilità e la sua disponibilità che ci hanno permesso di essere presenti e poter collaborare nell'ambito dell'animazione missionaria. Ultimamente, nel nostro sito abbiamo pubblicato un'intervista a noi concessa.
Grazie, Mons. Benito, della sua amicizia!
Benvenuto, Mons. Antonio, nella Chiesa di Modena-Nonantola!
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Biografia di Mons. Antonio Lanfranchi
Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali nel Seminario minore di Piacenza e quelli filosofici e teologici nel Collegio Alberoni della stessa città, ha frequentato a Roma la Pontificia Università Lateranense e il Pontificio Ateneo Salesiano, conseguendo i titoli accademici in Teologia Biblica e in Scienze dell'Educazione.
È stato ordinato sacerdote il 4 novembre 1971 per la diocesi di Piacenza, attualmente Piacenza-Bobbio.
I più importanti ministeri da lui ricoperti sono stati: Assistente nel seminario vescovile di Piacenza, dal 1971 al 1972; dopo gli studi a Roma dal 1972 al 1977, Docente nel seminario vescovile di Piacenza, dal 1977 al 1978; Assistente spirituale dell'AIMC e Segretario dell'Ufficio catechistico diocesano, dal 1978 al 1984; Assistente diocesano dell'Azione Cattolica Giovani, dal 1978 al 1986; Direttore dell'Ufficio catechistico diocesano, dal 1984 al 1988; Assistente diocesano dell'Azione Cattolica Adulti, dal 1986 al 1988; Direttore dell'Ufficio catechistico regionale, dal 1987 al 1988; Assistente nazionale del Settore Giovani dell'Azione Cattolica Italiana, dal 1988 al 1996; Docente di Pastorale giovanile presso la Pontificia Università Lateranense in Roma, dal 1988 al 1996.
Dopo aver rivestito dal 5 settembre 1996 l'incarico di vicario generale della diocesi di Piacenza-Bobbio, Papa Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo di Cesena-Sarsina il 3 dicembre 2003.
Ha ricevuto la consacrazione episcopale l'11 gennaio 2004 per le mani del Vescovo di Piacenza-Bobbio Luciano Monari, coconsacranti l'Arcivescovo Paolo Romeo ed il Vescovo emerito di Cesena-Sarsina Lino Esterino Garavaglia O.F.M. Cap., che aveva precedentemente rassegnato le dimissioni per raggiunti limiti d'età.
È membro della Commissione Episcopale per l'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese.
Il 27 gennaio 2010 Papa Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola.
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Biografia di Mons. Benito Cocchi
Mons. Benito Cocchi è stato ordinato sacerdote il 14 marzo 1959; ha ottenuto la laurea ecclesiastica in Diritto Canonico. Il 12 dicembre 1974 è stato eletto Vescovo titolare di Zarai e Ausiliare di Bologna, ricevendo l'ordinazione episcopale il 6 gennaio 1975 dal Cardinale Antonio Poma, coconsacranti i Vescovi Marco Cé e Luigi Dardani.
Il 22 maggio 1982 è stato nominato Vescovo di Parma.
Nel giugno 1995 è entrato nella presidenza della Caritas Italiana, della quale è Presidente nel dicembre 1997, ricoprendone la carica fino al maggio 2003.
Il 12 aprile 1996 è nominato Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola.
Negli anni di governo dell'Arcidiocesi modenese ha conferito l'ordinazione episcopale a Mons. Giuseppe Verucchi, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, a Mons. Lino Pizzi, Vescovo di Forlì-Bertinoro e a Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma.
Ricopre oggi l'incarico di Vice Presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna, per la quale è anche delegato per il Servizio della Carità e della Salute. Inoltre è membro della Commissione Episcopale della CEI per il laicato.
Il 27 gennaio 2010 ha assunto, ipso iure, il titolo di Arcivescovo-Abate emerito di Modena-Nonantola, avendo Papa Benedetto XVI accettato la sua rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi per raggiunti limiti d'età e reso pubblica la nomina del suo successore, nella persona di Antonio Lanfranchi.
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