Appuntamenti dell'animazione missionaria
«La celebrazione dell'Eucaristia costituisce il momento centrale per illustrare il problema missionario e stimolare il responsabile coinvolgimento di ogni battezzato, di ogni famiglia cristiana e di ogni istituzione ecclesiale. Ma non devono essere trascurate anche altre opportunità di sensibilizzazione missionaria».
(Messaggio di Giovanni Paolo II per la Giornata Missionaria Mondiale 1992, 4)
Sabato 30 e Domenica 31 luglio 2011,
la Comunità Redemptor hominis
sarà presente per una giornata di sensibilizzazione
e diffusione della stampa missionaria:
Nella parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo (Via Marconi, 6 - 41022 Fiumalbo - MO), Diocesi di Modena-Nonantola.
Fiumalbo
Fiumalbo è un comune di 1.370 abitanti della provincia di Modena. Fa parte della Comunità Montana del Frignano, che ha il proprio capoluogo a Pavullo nel Frignano.
La città, a cavallo dell’Appennino tosco-emiliano, si trova nella vallata dominata dal Monte Cimone e ha conservato una struttura urbanistica medievale, con strette vie ciottolate sormontate da antiche volte.
Le prime notizie certe di presenze abitative nel territorio del comune, risalgono al 1038, quando il Marchese Bonifacio di Toscana, padre di Matilde di Canossa, donò al Vescovo di Modena, Viberto, la "Rocca che si chiama Fiumalbo". Documenti del dodicesimo e del tredicesimo secolo riportano il giuramento di fedeltà al Comune di Modena.
Il suo territorio, collocato dentro il Parco Regionale dell’Alto Appennino modenese, spazia dagli 800 ai 2.165 metri del monte Cimone e offre una gran varietà di paesaggio. È un luogo quindi turistico in cui si possono ammirare il centro storico, con la chiesa di San Bartolomeo e alcune frazioni dove s’incontrano le capanne celtiche, caratteristiche costruzioni di copertura a paglia che la tradizione fa risalire alla presenza di popolazioni celtiche.
Dalle antichissime origini del paese si sono consolidate nel corso dei secoli tradizioni che rimangono vive tutt’oggi. La più significativa è la Festa del Patrono, San Bartolomeo. La notte della vigilia, 23 agosto, è ripetuta ormai da secoli l’illuminazione del paese e dei luoghi circostanti a fiamma viva: torce, lumi, fiaccole, candele che danno una nota suggestiva alle vie percorse dalla processione con la statua del Santo. Vi partecipano nei loro tradizionali costumi e con stendardi che si conservano da secoli, le due Confraternite, dei Bianchi e dei Rossi.
Ogni due anni, nelle feste natalizie, si rinnova la tradizione del Presepe Vivente. Il paese diventa teatro di una sacra rappresentazione alla quale partecipa la quasi totalità dei fiumalbini. Rivivono in antichi costumi, non solo i personaggi della Notte Santa, ma anche le figure tradizionali degli antichi mestieri.
La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo è il principale edificio di culto ed il fulcro urbanistico del centro storico di Fiumalbo. La primitiva costruzione, che risale al 1200, era di ridotte proporzioni con la facciata posta ortogonalmente all'asse attuale. Nel 1592 la chiesa fu rifatta utilizzando materiale della vecchia costruzione di cui rimasero frammenti e tracce all'interno ed all'esterno dell'attuale edificio. Rifacimenti ed ampliamenti si sono succeduti nel corso dei secoli. Numerose e di grande interesse sono le opere pittoriche e gli arredi sacri.
La comunità parrocchiale di Fiumalbo è guidata da don Luciano Benassi, un sacerdote che da anni ci segue e ci accoglie con amabilità ed amicizia e che ringraziamo di tutto cuore, unitamente alla sua comunità parrocchiale.
Saremo presenti
Sabato 30 luglio 2011
alla Messa delle ore 18,00 a Fiumalbo
alla Messa delle ore 21,00 a San Michele
Domenica 31 luglio 2011
alle Messe delle ore 9,00, 11,00 e 15,00 a Fiumalbo
|