Appuntamenti dell'animazione missionaria
Domenica 14 agosto 2011,
la Comunità Redemptor hominis
sarà presente per una giornata di sensibilizzazione e
diffusione della stampa missionaria:
Nella parrocchia SS. Salvatore di Monteombraro (Via Monteombraro, 1 - 41059 Monteombraro di Zocca - MO) e nella parrocchia di San Lorenzo Martire (Via Chiesa - Ciano, 41059 Zocca - MO), Diocesi di Modena-Nonantola.
Monteombraro
La prima menzione del castello di Montombraro risale al 1110; distrutto nella spedizione dei bolognesi del 1271, la sua area di appartenenza politica si spostò alternativamente dal Comune di Modena a quello di Bologna, a causa della sua posizione di confine.
Nel 1409 Nicolò III lo diede con altri castelli a Uguccione dei Contrari che lo aggregò alla podesteria di Savignano di cui seguì le vicende politiche fino al 1797.
Sull'antica area castellana sorgono la vecchia Chiesa parrocchiale, di epoca tardo trecentesca, a cui sono annessi un piccolo cimitero e il campanile.
La Chiesa del Santissimo Salvatore, sorta come nuova parrocchia nel 1619, domina con un'architettura di finissime proporzioni un centro storico che conserva il suo impianto originario, caratterizzato dai più pregiati elementi architettonici dell'edilizia tipica di queste zone.
La Chiesa presenta pregevoli decorazioni in stucco, dipinti di scuola bolognese e un pregiatissimo organo "Francesco e Domenico Traeri" del XVII secolo recentemente restaurato.
Un'importante complesso è il Collegio San Carlo, edificio settecentesco di belle proporzioni, situato al centro del paese; di notevole interesse paesaggistico è l'insediamento dei Fontanini, costituito da una casa torre quattrocentesca attorniata da abitazioni rurali, con elementi architettonici di pregio.
Ciano
Ciano è la frazione di Zocca più distante dal capoluogo, circa 13 Km e la si raggiunge percorrendo la provinciale Zocca-Bazzano, attraverso Monteombraro. Anche questo borgo, così come altre località del Comune di Zocca si è ingrandito grazie al transito sulla strada che lo attraversa e alla laboriosità della popolazione, specialmente alle capacità di operare nel settore agricolo.
Ciano, indicato anticamente con il nome di Celiano, risulta attestato per la prima volta nel 934. Nel secolo XII apparteneva alla Sovranità del Comune di Modena, poi il suo dominio passò sotto l'egida estense che lo aggregò alla podesteria di Montetortore, poi alla podesteria di Guiglia e i suoi discendenti continuarono a possederlo fino al 1797. La chiesa di San Lorenzo risale ai primi del ‘900, notevole è il suo organo recentemente restaurato. Di un certo interesse il nucleo rurale con oratorio settecentesco denominato "I boschi".
Rivolgiamo un grazie particolare a don Anselmo Manni, a don Luca Fioratti e alle comunità parrocchiali di Monteombraro e di Ciano per la loro sensibilità missionaria e per l'accoglienza che ci riservano ormai da diversi anni.
Saremo presenti
Domenica 14 agosto 2011
alla Messa delle ore 10,15 a Monteombraro
e alla Messa delle ore 11,15 a Ciano
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