Nella parrocchia di San Piero in Bagno (Largo Moutiers, 6 - 47021 San Piero in Bagno - FC), Diocesi di Cesena-Sarsina.
San Piero in Bagno
Dopo la distruzione del sovrastante castello di Corzano ad opera delle truppe di Carlo V (1527), l'antico "Mercatale", attuale San Piero, conobbe via via uno sviluppo
economico e commerciale che in passato alimentò rivalità con Bagno di Romagna, posta a meno di 3 km di distanza. La "querelle" s'accese nel corso del 1800 quando i sampierani chiesero di spostare a San Piero la sede comunale, fino ad allora situata a Bagno di Romagna, storicamente sede dell'amministrazione e delle famiglie nobili. La richiesta fu accolta l'anno successivo da Vittorio Emanuele II: non mancarono tumulti e proteste più che vivaci da parte degli abitanti di Bagno, ma il trasferimento comunque avvenne. Di qui, la denominazione: comune di Bagno di Romagna con sede in San Piero in Bagno, tutt'oggi vigente.
Attualmente sono particolarmente importanti a San Piero le attività forestali insieme ad una diffusa presenza di attività imprenditoriali e commerciali. San Piero è anche una località climatica immersa nel verde dei monti e dei boschi circostanti, essendo situata nel fondovalle del massiccio del monte Comero, là dove la valle del Savio si allarga suggestivamente in un'area di particolare valore paesaggistico.
Piazza Grande, cuore di San Piero in Bagno, oggi si chiama Piazza Allende. Vi prospettano edifici di gusto toscano. La Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli conserva il titolo dell'antico tempio risalente ai primi anni del 1400: la nuova costruzione fu progettata nel 1897 dall'architetto Cesare Spighi.
Sul monte sovrastante San Piero, accanto ai ruderi del vecchio castello, sorge l'Eremo di Corzano, chiesetta in pietra viva che conserva la venerata opera: "Madonna col Bambino e Santa Caterina d'Alessandria", affresco della metà del XV secolo, proveniente dall'antica chiesa del castello.
È festa popolare e suggestiva quella che si svolge in onore della Madonna di Corzano (ultima domenica di agosto) presso il paese di San Piero in Bagno. Il sabato precedente la festa nelle campagne si accendono falò, secondo la tradizione dei riti agresti propiziatori. In paese si tiene il Palio dei fuochi, sfida fra i rioni. Il rione vincitore ha in dote il "palio", stendardo con Madonna dipinta. Bagno di Romagna deve il nome, lo sviluppo e la fama nei secoli alle virtù salutari delle sue "acque calde".
Ringraziamo di cuore l'attuale parroco don Rodolfo Tonelli per l'accoglienza e la sensibilità missionaria, unitamente alla sua comunità parrocchiale.
Saremo presenti a San Piero in Bagno (Cesena)
Domenica 18 dicembre 2011
alle Messe delle ore 8,30 - 11,00 e 17,00