web agency
testata
  Home   La Comunità   Approfondimenti   Contatto   Contributi   Español   Nederlands   Français  
Home arrow Appuntamenti arrow Parrocchia Sant'Antonio di Padova - Sassuolo (MO)
Menù principale
Home
Chi siamo
Dove operiamo
Le nostre missioni
Notizie dal Paraguay
Scrivici
Archivio Ultime Notizie
Attività
Parrocchia di Ypacaraí
Centro Studi
Pubblicazioni
Vita della missione a Tacuatí
Vita delle missioni in Africa
Focus Belgio/Olanda
Testimoni dal Nord Europa
Canti
Riflessioni
Conoscere la vita consacrata
Comprendere il Diritto Canonico
Animazione missionaria
Appuntamenti
Approfondimenti
Missiologia per tutti
Appunti di Spiritualità
Interviste
Profili missionari e spirituali
Gruppi missionari e parrocchie
Solidarietà e microprogetti
Il giornale "Missione Rh"
Galleria Fotografica
Articoli correlati
Utilità
Links
Cerca nel sito
Mappa del sito
login

Gli articoli che appaiono
su questo sito
possono essere riprodotti
solo integralmente e
citando la fonte
 www.missionerh.it.

 
gemeenschap-rh-it.jpg

| Stampa |





Sabato 1° e Domenica 2 ottobre 2011,

la Comunità Redemptor hominis

sarà presente per una giornata di


sensibilizzazione missionaria:



Nella parrocchia Sant’Antonio di Padova
(Via San Francesco, 10 - 41049 Sassuolo - MO), Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.

 La parrocchia Sant'Antonio di Padova era retta, sino al 2008, dai frati Cappuccini, presenti a Sassuolo sin dal 1570, quando su richiesta dei conti Pio, signori di Sassuolo, si presero cura dell'allora santuario di Madonna di Sotto, denominato "Madonna del Macero", a causa di un'immagine della Vergine trovata in un macero per canapa.

I frati Cappuccini si stabilirono in due luoghi della cittadina di Sassuolo: nella parrocchia di Madonna di Sotto e nel Ricreatorio San Francesco in zona Fossetta, vicino alla stazione dei trenini per Modena, dove poi sorse anche un loro nuovo Convento.

Dopo il capitolo provinciale del 1979, venne eretta una nuova parrocchia presso la chiesa dell'oratorio da affidare agli stessi Cappuccini, che cessarono il servizio nel luogo di Madonna di Sotto. Nel 1980 si ebbe l'idea di costruire una nuova chiesa parrocchiale dedicata a "Sant'Antonio e a Santa Maria degli Angeli". Iniziarono anche delle attività, ma il progetto della costruzione della nuova chiesa venne approvato nel 1982 e nel marzo dell'anno seguente presero avvio i lavori di edificazione.

Nel 1984, oltre alla chiesa, furono ultimate altre costruzioni: la palazzina degli uffici parrocchiali, la casa dei religiosi, i cortili attorno alla chiesa e tutta la recinzione. Il 7 settembre 1985 la chiesa veniva dedicata a Sant'Antonio di Padova. Negli anni '90 le strutture dell'oratorio furono completamente rinnovate per essere trasformate in aule da utilizzare per la catechesi e gli incontri formativi.

La presenza di una palestra, di un campo sportivo, di un bar e di un cinema-teatro (strutture precedentemente appartenenti all'oratorio) contribuiscono tuttora a rendere la parrocchia un centro di riferimento sia per la vita spirituale che per l'aggregazione di buona parte della popolazione sassolese.

Con il primo Capitolo Provinciale tenutosi a Gaiato di Pavullo dal 1° al 5 aprile 2008, i Cappuccini dell'Emilia Romagna decidono di ritirare la loro presenza da Sassuolo. Si apre un nuovo capitolo nella storia della Parrocchia ed il 27 luglio 2008 viene data la comunicazione ufficiale alla Comunità parrocchiale: i Cappuccini lasciano la parrocchia. Mons. Caprioli, il 10 agosto dello stesso anno, nomina il nuovo parroco nella persona di don Alcide Mariotti.

Rivolgiamo un grazie particolare a don Alcide Mariotti,  unitamente alla sua comunità parrocchiale, per l'amicizia che ci hanno mostrato
(Ypacaraí-Sassuolo: uniti da Sant'Antonio), la cordiale ospitalità e l'impegno nel rinnovare la dimensione missionaria della comunità cristiana.

 

Saremo presenti a Sant'Antonio di Padova a Sassuolo

Sabato 1° ottobre 2011

alla Messa delle ore 18,30

Domenica 2 ottobre 2011

alle Messe delle ore 8,00 - 11,00 e 18,30

 

 
< Prec.   Pros. >
Sito della Comunità missionaria Redemptor hominis. Realtà ecclesiale fondata a Roma da don Emilio Grasso alla fine degli anni '60
web agency