Appuntamenti dell'animazione missionaria
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«Popoli tutti, aprite le porte a Cristo! Il suo Vangelo nulla toglie alla libertà dell'uomo, al dovuto rispetto delle culture, a quanto c'è di buono in ogni religione. Accogliendo Cristo, voi vi aprite alla parola definitiva di Dio, a colui nel quale Dio si è fatto pienamente conoscere e ci ha indicato la via per arrivare a Lui. Il numero di coloro che ignorano Cristo e non fanno parte della Chiesa è in continuo aumento, anzi dalla fine del Concilio è quasi raddoppiato. Per questa umanità immensa, amata dal Padre che per essa ha inviato il suo Figlio, è evidente l'urgenza della missione».
(Redemptoris missio, 3)
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Sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012,
la Comunità Redemptor hominis
sarà presente per una giornata di sensibilizzazione e
diffusione della stampa missionaria:
Nella parrocchia di Santo Stefano (Via Friuli, 153 - 47521 Cesena - FC), Diocesi di Cesena-Sarsina.
Parrocchia di Santo Stefano
Cesena è una città dell'Emilia-Romagna con circa 96.000 abitanti. Ricca di storia e di cultura, unisce al fascino antico un'immagine moderna, dovuta al grande sviluppo dell'edilizia privata e pubblica. Grazie all'operosità dei suoi abitanti, la città è un importante centro agricolo, industriale e commerciale. Anche attraverso le fasi storiche che l'hanno caratterizzata e modellata portandola a un successivo splendore, conserva un'impronta di signorilità che la contraddistingue da ogni altra città.
Cesena si è sviluppata molto in poco tempo e così sono sorti nuovi quartieri. Uno di questi è la zona dove si trova la parrocchia di Santo Stefano protomartire che conta attualmente circa 3.000 abitanti.
La storia di Santo Stefano patrono della parrocchia
Le nuove conversioni dovute alla predicazione degli Apostoli crescevano in numero elevato, al punto che essi furono costretti a eleggere sette Diaconi che provvedessero agli affari materiali e di importanza secondaria.
Uno di questi era Stefano, che rimase a Gerusalemme nonostante la persecuzione dei cristiani seguente al divieto fatto agli Apostoli d’insegnare nel nome di Gesù. Stefano divenne il bersaglio preferito di quanti odiavano e non tolleravano i cristiani. Un giorno Stefano rispose con la veemenza della parola ispirata, mettendo in luce la nuova legge e la nuova alleanza superiori alla legge antica. I suoi interlocutori non seppero tenere testa alla sua eloquenza e riuscirono a farlo tacere solo con la violenza. Comperarono dei testimoni e condussero Stefano davanti ai giudici chiedendo la sentenza di morte. Stefano chiese la parola per la sua difesa e nuovamente esaltò la nuova alleanza e la nuova legge, imputando loro la morte del Messia. Fu trascinato fuori dalla città e lo lapidarono, mentre egli pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”. Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: ”Signore, non imputare loro questo peccato”. Detto questo, morì.
Ringraziamo di cuore l'attuale parroco don Giovanni Zoffoli per l'accoglienza e la sensibilità missionaria, unitamente alla sua comunità parrocchiale.
Saremo presenti a Santo Stefano (Cesena)
Sabato 7 gennaio 2012
alla Messa delle ore 18,00
Domenica 8 gennaio 2012
alle Messe delle ore 9,00 e 11,00
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