Appuntamenti dell'animazione missionaria
«La celebrazione dell'Eucaristia costituisce il momento centrale per illustrare il problema missionario e stimolare il responsabile coinvolgimento di ogni battezzato, di ogni famiglia cristiana e di ogni istituzione ecclesiale. Ma non devono essere trascurate anche altre opportunità di sensibilizzazione missionaria».
(Messaggio di Giovanni Paolo II per la Giornata Missionaria Mondiale 1992, 4)
Domenica 10 luglio 2011,
la Comunità Redemptor hominis
sarà presente per una giornata di sensibilizzazione e
diffusione della stampa missionaria:
Nella parrocchia di Sant'Andrea Apostolo (Via Bora Piavola, 72 - Piavola, 47025 Mercato Saraceno - FC) e di San Romano (Via San Romano, 27 - 47025 Linaro - FC), Diocesi di Cesena-Sarsina.
Piavola e San Romano
Molto tempo fa, tutte le parrocchie esistenti nelle colline della diocesi di Cesena-Sarsina avevano il loro parroco. Attualmente molte di esse sono riunite in unità pastorali, rette da un solo sacerdote. In questa situazione si trovano Piavola, piccola frazione che appartiene al comune di Mercato Saraceno (in provincia di Forlì-Cesena, nella regione Emilia-Romagna), da cui dista 10 chilometri, e San Romano, una delle frazioni di Mercato Saraceno, che prende il nome di un martire dei primi secoli della Chiesa. Svariate e valide testimonianze affermano il culto antico di San Romano martire, collegato in maniera inscindibile al martirio di San Lorenzo diacono. L'antica "Passio Polychronii" racconta che il legionario Romano, assistendo al martirio di San Lorenzo sulla catasta accesa, si converte al cristianesimo e lo invita a pregare per lui, dicendogli che vede un angelo che allevia i suoi tormenti. Nello stesso tempo, Decio, il procuratore, infuriato per la resistenza di Lorenzo ne sospende il tormento e Romano, cercando di operare di nascosto, gli si avvicina per porgergli una brocca d'acqua, supplicandolo che lo battezzi. Sorpreso, è fustigato, ma lui grida "sono cristiano!" ed é condannato alla decapitazione, eseguita fuori Porta Salaria il 9 agosto 258. Durante la notte il sacerdote Giustino raccoglie il suo corpo e lo seppellisce in una cripta nella zona del Verano. Le sue reliquie riposano nella basilica di San Lorenzo al Verano, ma alcune furono traslate nel periodo longobardo a Lucca e altre furono inviate a Ferrara e donate alla città e al suo vescovo, cardinale Grifone, da papa Innocenzo II.
Ringraziamo di cuore l'attuale parroco, don Marco Prada per l'accoglienza e la sensibilità missionaria, unitamente alle sue due comunità parrocchiali di Piavola e San Romano.
Saremo presenti
Domenica 10 luglio 2011
alla Messa delle ore 9,30 a Piavola
e alla Messa delle ore 11,00 a San Romano
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