Appuntamenti dell'animazione missionaria
«Gesù Cristo è stabile principio e centro permanente della missione, che Dio stesso ha affidata all'uomo. A questa missione dobbiamo partecipare tutti, in essa dobbiamo concentrare tutte le nostre forze, essendo più che mai necessaria all'umanità del nostro tempo. E se tale missione sembra incontrare nella nostra epoca opposizioni più grandi che in qualunque altro tempo, tale circostanza dimostra pure che essa è nella nostra epoca ancor più necessaria e - nonostante le opposizioni - è più attesa che mai. Qui tocchiamo indirettamente quel mistero dell'economia divina, che ha unito la salvezza e la grazia con la croce».
(Redemptor hominis, 11)
Domenica 17 luglio 2011,
la Comunità Redemptor hominis
sarà presente per una giornata di sensibilizzazione
missionaria:
Nella parrocchia di San Bartolomeo Apostolo (Via Chiesa di Tipano, 45 - 47023 S. Vittore - FC), Diocesi di Cesena-Sarsina.
Tipano
Nei pressi di San Vittore è situata l'antica chiesa di San Bartolomeo in Tipano. Già insediamento nel Paleolitico, dai documenti esistenti si suppone che, in pieno medioevo, Tipano dovette essere un borgo agricolo di un certo interesse.
A circa tre chilometri da Cesena, lungo la riva sinistra del fiume Savio, sorge l’antica chiesa romanica di Tipano. Sulle sue origini mancano dati sicuri. Documentata a partire dal 1106, si può presumere che la sua costruzione sia avvenuta tra il VII e l'VIII secolo.
È stata oggetto di numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli: quelli più rilevanti risalgono al XV secolo e al rifacimento del 1775. La chiesa è a unica navata e offre ai fedeli le pareti completamente affrescate: maestose figure di Santi, prevalentemente martiri.
Sorgeva nei pressi di un castello (di cui si sono perse le tracce), che fece parte di un monastero di Benedettine, che poi è scomparso.
Nel 1450 l’edificio è già citato come chiesa parrocchiale e nel secolo XVII ha inizio il suo momento di maggiore splendore, che si protrae fino al secolo successivo: risale, infatti, al 1754 la tela di Francesco Andreini, il Martirio di San Bartolomeo, patrono della parrocchia.
Ancora dopo la ristrutturazione settecentesca, gli inventari indicano nella chiesa la presenza di diverse opere d’arte e arredi, oggi in gran parte scomparsi, anche per i danni subiti nel corso della seconda guerra mondiale, che però non ha danneggiato l’integrità dell’edificio.
Il parroco attuale è don Antonio Spinelli. A lui e a tutta la Comunità parrocchiale esprimiamo il nostro vivo ringraziamento, per la gentilezza con cui ci accolgono da vari anni. Don Antonio ha una particolare sensibilità missionaria, anche perché ha esercitato il suo ministero pastorale per molti anni in una missione del Mozambico.
Saremo presenti a Tipano
Domenica 17 luglio 2011
alle Messe delle ore 8,30 - 11,00
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