Coccolati come due bambini
I cinquant'anni di matrimonio di María e Rafael
Come due giovani innamorati, allo stesso modo del 17 giugno di cinquant'anni fa, María e Rafael hanno rinnovato la loro reciproca fedeltà.
In una fredda serata dell'inverno paraguaiano, abbiamo assistito davvero ad uno spettacolo di grande bellezza - come ha sottolineato Emilio - contemplando i loro volti felici di celebrare i cinquant'anni di matrimonio, circondati dall'amore di tutti i loro cari.
Attorno ad essi si è riunita tutta la loro grande famiglia, composta dai nove figli con i rispettivi coniugi e da tanti nipoti, per festeggiare questo momento tanto bello della loro vita. Nell'aria si respirava un clima di festa, di gioia e di commozione.
Emilio - invitato nella loro casa, alle porte di Ypacaraí, per benedire la loro unione - dopo la recita del Santo Rosario, nel breve saluto che ha rivolto loro, ha sottolineato come la bellezza sia il punto più alto della vita cristiana, perché in essa vi sono la verità, la bontà e l'unità. Vi è la bellezza quando la verità si unisce all'amore. Una persona è bella quando in lei vivono la verità, l'amore e l'unità.
María e Rafael, uno accanto all'altro dopo cinquant'anni di matrimonio, sono oggi più belli di quando si sposarono, perché il primo giorno è facile dire "ti amo"; promettere fedeltà con le parole non costa nulla, se poi ognuno fa la propria vita. Non è faticoso pronunciare le fatidiche frasi di fedeltà fino alla morte; ciò che conta è che quando si vede un'altra donna o un altro uomo non si dimentichi la parola detta. Infatti, esisterà sempre una persona che ha qualcosa di più di quella che già si conosce, e seguendola si giunge o a costruirsi un'altra famiglia o a rimanere soli. Può sempre accadere d'incontrare un'altra persona che ti aiuta a superare momenti difficili, che sembra permetterti di "respirare" e di sentirti libero da una cappa che ti opprimeva.
Le difficoltà fanno parte della vita e sicuramente anche María e Rafael hanno trovato molt i ostacoli: vivere insieme nella stessa casa non è facile; poi, con i figli che nascono sorgono altre complicazioni, sia economiche sia di convivenza e vi sono momenti in cui si può pensare di non farcela.
Per questo Emilio ha evidenziato il fatto che l'amore del primo giorno è bello, ma l'amore dopo cinquant'anni di vita coniugale è la bellezza autentica e unica di Dio presente in mezzo a noi, perché significa che queste due persone si sono amate veramente.
Inoltre, per noi cristiani, María e Rafael rappresentano l'amore di Cristo e della sua Chiesa, che si sono amati donandosi reciprocamente nel sacrificio. Cristo ha sparso il suo sangue e la Chiesa ha raccolto il sangue di Cristo e non ha permesso che nessuno lo toccasse. La Chiesa è la Sposa di Cristo e Cristo è lo Sposo della Chiesa.
Nell'amore di María a Rafael e di Rafael a María vi è qualcosa di più dell'affetto di due semplici persone di questo popolo, perché, per noi che crediamo, in loro è presente la Santissima Trinità: infatti, tra María e Rafael v'è l'Amore che li unisce, e il sangue sparso giorno dopo giorno che conferma in eterno questo Amore.
Con il loro amore, la loro fedeltà e la loro lotta per giungere a questo traguardo, María e Rafael oggi rappresentano la benedizione di Dio in mezzo alla loro famiglia e a tutti noi.
Emilio ha concluso la cerimonia benedicendo le loro fedi nuziali, segno di fedeltà e ricordo della promessa di amore reciproco. Si è poi inginocchiato, insieme al figlio maggiore ed al minore, per contemplare la bellezza dei volti di María e Rafael.
La serata è continuata con una semplice ma deliziosa festa, non all'insegna dello spreco, preparata con tanto amore dai figli di María e Rafael e da tutti i loro cari che coccolavano i due sposi come fossero bambini.
Maria Grazia Furlanetto
23/06/08
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