La festa di San Juan è una tradizione in tutto il Paraguay. Sebbene essa provenga dall'Europa e sia riconducibile ai riti pagani legati al solstizio d'estate, qui cade all'inizio dell'inverno e può essere segnata
perfino dalle temperature più basse della stagione.
Nella nostra parrocchia di Ypacaraí essa si svolge ogni anno ed è un momento di sana distensione e di aggregazione, durante il quale più di duecento persone si mettono al lavoro, per collaborare al mantenimento economico della parrocchia.
Dopo giorni di preparazione, la sera del 19 giugno di quest'anno, nonostante la minaccia della pioggia e del freddo, sono stati offerti i tradizionali cibi paraguaiani (a base di farina di manioca, formaggio e latte, come mbeyu e chipa asador o con l'aggiunta di carne come empanada-pastel mandi'o e payaguá mascada, o di sola carne e spezie, come chicharô trenzado, butifarra e asadito). Per preparare questi piatti, molte persone hanno messo a disposizione le loro case, oppure le loro pentole, le cucine a gas o i bracieri per allestire varie cucine in parrocchia; altre hanno donato gli ingredienti, il carbone per alimentare il fuoco o si sono prestate per la raccolta di donazioni presso negozi e singoli fedeli. Altre ancora sono venute numerose a preparare i cibi per tutta la serata o durante l'intera giornata.
Alcuni gruppi musicali si sono esibiti liberando le note di tanti famosi brani del repertorio artistico tradizionale, toccando il cuore di grandi e piccini. Una scuola di danza ha offerto uno spaccato delle
danze tipiche paraguaiane, che da secoli vengono mantenute vive tra la popolazione, colorate dai costumi contadini. Ypacaraí, infatti, non è solo la città del Lago, ma anche quella del Festival folcloristico, considerato oggi il maggiore scenario del folclore latinoamericano.
Quest'anno, durante la festa di San Juan, si sono esibiti i membri della Scuola di Danza RC di Ypacaraí, diretta dal professor Rubén Carballo, tra i cui protagonisti piccoli e grandi, tutti da ammirare, ricordiamo Walter e Ingrid Smith, due fratelli sempre presenti in parrocchia: Walter è, infatti, chierichetto e Ingrid fa parte integrante del Gruppo Liturgico.
Sono stati, poi, apprezzati i brani eseguiti dalla Banda di Musica San Ramón e quella della Polizia Nazionale.
In seguito, Francisco Franco e Orlando Evert, insieme al maestro Enrique Torales, hanno fatto vibrare le loro chitarre con i brani del repertorio tradizionale che già avevano rallegrato la Pascua Joven 2010.
Infine, sono saliti sul palco un gruppo dei Mariachi con canti popolari.
Durante l'anno, vi sono stati altri momenti culturali in parrocchia. Ricordiamo la bella esibizione
dell'Orchestra della Scuola municipale di musica "Demetrio Ortiz" di Ypacaraí, formata da un gruppo di giovani musicisti, diretti dal professor Miguel Ángel Sosa e accompagnati dal professor Calixto Martínez che dirige anche alcuni dei cori parrocchiali presenti, ogni sera, alla celebrazione eucaristica della parrocchia.
La nostra festa di San Juan si contraddistingue per la sobrietà, la serenità e per essere il segno della collaborazione di tanti fedeli ed è anche uno dei momenti in cui si mostra una Chiesa in festa, ricca di musica e colori. Un complemento di allegria e di partecipazione, il segno di una comunità che cammina insieme durante tutto l'anno, condividendo dolori e difficoltà, ma anche la gioia di ritrovarsi in un clima di sano divertimento.