Conferimento dell’onorificenza di
Chevalier de l’Ordre National de la Valeur
a Franca De Simone in Camerun
In Camerun, il 20 maggio, festa nazionale, è il giorno più importante dell’anno. Dalla capitale, Yaoundé, al più piccolo arrondissement nessuno sfugge all’effervescenza e all’entusiasmo che invadono ogni persona. La sfilata delle forze armate, delle scuole e delle varie associazioni è il rituale tradizionale che caratterizza questa giornata e che nessuno vuole perdere. Giornata molto particolare, in occasione della quale sono consegnate delle decorazioni.
Anche l’arrondissement di Mbangassina, dove noi lavoriamo da più di dieci anni, si è preparato a questo avvenimento. Come tutti gli anni, la sfilata ha percorso le strade passando infine davanti alla tribuna installata di fronte alla Sotto Prefettura, per un saluto alle autorità amministrative, militari ed ecclesiastiche.
La festa di quest’anno è stata per noi unica. Solo qualche ora prima dell’inizio della sfilata, il Sotto Prefetto, massima autorità del luogo, ci ha anticipato che Franca De Simone, della Comunità Redemptor hominis, sarebbe stata decorata come Chevalier de l’Ordre National de la Valeur. Sbalorditi e piacevolmente sorpresi, siamo arrivati a Mbangassina dove molta gente si era già radunata.
Dopo due ore d’attesa e l’arrivo delle autorità, sono state consegnate le differenti decorazioni. Al suono dell’inno nazionale il Sotto Prefetto ha conferito a Franca, unica donna e bianca, una delle più alte onorificenze del Camerun, per i meriti dell’azione sanitaria che dirige e che ha portato a rilevanti progressi nella cura di malattie molto diffuse nella zona, come l’epilessia. Basti pensare che con la sensibilizzazione e gli interventi realizzati (che hanno dato vita anche all’Associazione Camerunese contro l’Epilessia, molto attiva) il 69,6% dei malati non ha avuto più crisi e il 16% segnala una diminuzione di esse, in una regione in cui quasi ogni famiglia è toccata da questo problema. È un’azione che ha interessato non solo le parrocchie di Nyamanga e Mbangassina, ma anche la diocesi di Bafia ed è stata presa come esempio e fatta conoscere anche a livello nazionale (si veda la sezione ad essa dedicata nel nostro sito).

A conferma di questo dopo la cerimonia di decorazione abbiamo saputo che tale onorificenza viene data molto raramente e solo a persone a cui lo Stato riconosce meriti a livello nazionale. In effetti, solo in seguito ai successi avuti dalla nostra azione contro l’epilessia, il Ministero della Sanità ha messo a punto un programma nazionale, approvato nel 2006: il Camerun è il paese più colpito da questa malattia in tutta l’Africa Subsahariana.
24/05/07
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