Secondo i dati forniti dal Ministero dell'Educazione, in Paraguay, vi sono seri motivi di preoccupazione relativi all'abbandono scolastico e al basso livello di scolarizzazione dei ragazzi.
La bocciatura, dovuta all'abbandono scolastico temporale o alla prolungata assenza dalla scuola, è un fenomeno che, nel sistema scolastico paraguaiano, caratterizza soprattutto il 3º ciclo della scuola primaria (corrispondete al 7º, 8º, 9º grado, le tre classi di scuola successive alle elementari e precedenti la scuola secondaria e che corrispondono ai 13-14-15 anni).
Il problema, secondo i dati risalenti al 2008, è presente nella zona rurale, con una media del 74% di alunni bocciati che ripetono la classe e con il 26% di abbandoni definitivi, ma ancor più in quella urbana, dove l'indice di ripetizione della classe è dell'82%, mentre è inferiore (18%), il numero di coloro che abbandonano definitivamente gli studi. Tra il 7º, 8º, 9º grado risulta, perciò, un'elevata percentuale di alunni più grandi dell'età regolamentare per queste classi.
Questi dati mantengono basso il livello di scolarizzazione e di frequenza scolastica totale dei ragazzi in Paraguay dove, tra scuola primaria e secondaria, il ciclo scolastico completo dovrebbe essere di 12 anni. In realtà, attualmente si calcola una media di solo 8 anni di scuola.
Ulteriori dati rivelano che su 100 bambini che hanno iniziato il primo grado nel 2001, solo 49 sono arrivati regolarmente al 9° grado nel 2009.
Si è notato, a tal proposito, che l'abbandono avviene in particolare nel passaggio tra il 6° e il 7° grado, mentre risulta che fino al 6° grado il tasso di scolarizzazione si mantiene al 100%.
Nel 3º ciclo scolastico, tra il 2007 e il 2008, si è rilevato un indice di scolarizzazione del 77%, se si calcola la numerosa presenza di alunni bocciati e con un'età maggiore della regolamentare; nel 2009 il tasso netto, alunni in età regolamentare, era del 58%.
Per il Ministero dell'Educazione, il dato più preoccupante, oltre all'abbandono scolastico temporaneo, è l'alto indice di adolescenti tra i 12 e i 15 anni che non terminano affatto il 9º grado. In tal senso, i registri ufficiali indicano che se su 100 alunni che hanno iniziato il ciclo scolastico 49 sono giunti al 9º grado, di questi solo 34 risultano promossi.
Tra le ragioni che generano l'abbandono scolastico si segnala in primo luogo le condizioni socioeconomiche degli alunni. Molti alunni arrivati all'età dell'adolescenza, sia nelle zone rurali che in quelle urbane, si inseriscono in qualche attività lavorativa informale per aiutare la propria famiglia e la scuola passa in secondo piano.
In alcuni casi, soprattutto nelle campagne all'interno del paese, il precoce abbandono scolastico è dovuto alla mancanza di istituzioni educative che offrono la possibilità di frequentare il 3º ciclo.
Fonte: www.ultimahora.com (8/8/2011)