|
Aumenta la violenza in Paraguay
Il Rapporto mondiale sulla violenza, pubblicato dal "Global Peace Index" lo scorso 20 maggio a Londra, rileva che in Paraguay durante il corrente anno 2008 è aumentato è aumentata la violenza, collocando il paese al 70º posto della classifica dei paesi meno conflittuali, rispetto al 55º dello scorso anno, il che significa un peggioramento della situazione che si vive in Paraguay.
Il "Global Peace Index" analizza quest'anno 140 nazioni, rispetto alle 121 dello scorso anno, attraverso 24 indicatori. Tra questi vi sono il numero dei conflitti interni ed esterni che colpiscono il paese, la criminalità organizzata, il rischio di attentati terroristici, il livello di rispetto dei diritti umani e il livello di militarizzazione.
Su scala mondiale, l'"Index" vede l'Islanda al primo posto, come paese meno conflittuale del mondo, mentre l'ultimo posto è occupato dall'Iraq, sconvolto dalla guerra.
Gli autori della classifica sottolineano la grande dispersione, all'interno della lista, dei paesi del centro e del Sud del continente americano, a partire dai posti occupati da Cile (19º), Uruguay (21º) e Costa Rica (34º), a quelli occupati da Ecuador (100º), Guatemala (103º), Honduras (104º), Haiti (109º), Venezuela (123º) e Colombia (130º), passando per Panama (48º), Argentina (56º), Paraguay (70º) e Perú (80º).
Delle venti nazioni analizzate, di questa parte del mondo, quattordici, tra cui Nicaragua (59º), Cuba (62º) Bolivia (78º) e Repubblica Domenicana (82º), sono meglio classificate dei vicini Stati Uniti, i quali occupano il 97º posto a causa del livello molto alto delle spese militari e della partecipazione a conflitti fuori delle proprie frontiere, oltre per la loro alta percentuale di detenuti e l'elevato livello di omicidi.
Tra i paesi dell'America Latina, Colombia e Venezuela si situano tra le 20 nazioni più conflittuali del mondo collocandosi uno al 130º posto e l'altro al 123º.
La Colombia, che anche lo scorso anno era il peggior paese latinoamericano della classica, deve questa sua posizione soprattutto al conflitto che da molti decenni colpisce il paese, ma anche all'alto tasso di omicidi, crimini violenti e rischio di attentati terroristici.
Il Rapporto evidenzia, inoltre, il Venezuela e il Paraguay come due tra i dieci paesi che sono retrocessi maggiormente nella lista, rispetto allo scorso anno.
Il Venezuela, infatti, è caduto di otto posizioni a causa del deterioramento nelle relazioni con i paesi vicini, al rilevante incremento dell'esportazione di armi verso altre nazioni e al relativamente importante aumento di personale armato.
Il Paraguay, a sua volta, scende di quindici posti a causa della caduta, durante l'anno passato, del livello globale nel rispetto dei diritti umani.
Fonte: ABC Color (21/5/2008, p. 15)
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
|
Altre news Atyhápe
|