Criminalità e insicurezza urbana:
un persistente problema in Paraguay
La criminalità nelle aree urbane e l'insicurezza pubblica che essa genera continuano ad essere seri problemi che il Paraguay si trova ad affrontare.
Alcuni dati sulla situazione sono stati pubblicati dalla Fondazione "País Seguro" (Paese sicuro) che, tra il 23 febbraio e il 25 marzo di quest'anno, ha effettuato una inchiesta tra i cittadini della capitale.
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Alcuni titoli tratti dai periodici nazionali del Paraguay nello scorso mese di aprile e inizio maggio:
"I furti domiciliari si sono triplicati nel marzo 2009" ("Última Hora", 2/4/2009, p. 32).
"La Polizia riceve 8 denunce al giorno per furto a Ciudad del Este" ("Última Hora", 5/4/2009, p. 44).
"Paraguay, tra i paesi più violenti dell'America Latina per omicidi di giovani" ("ABC Color" 19/4/2009, p. 83).
"Due cittadini di Asunción su dieci hanno subìto un qualche crimine" ("Última Hora", 24/4/2009, p. 32).
"Il furto del cellulare è il delitto più frequente nella capitale" ("Última Hora", 24/4/2009, p. 33).
"La disoccupazione, la principale causa di reati ad Asunción" ("ABC Color", 27/4/2009, p. 54).
"Il 95% dei crimini che accadono ad Asunción rimangono impuniti" ("Última Hora", 2/5/2009, p. 52).
"Esercizi commerciali aumentano gli investimenti per la sicurezza di fronte all'ondata di delinquenza", ("La Nación", 10/5/2009, p. 12-13).
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I risultati evidenziano un nuovo significativo aumento di furti a domicili e a negozi, essendo triplicato il numero degli episodi, rispetto a quelli registrati nello scorso mese di gennaio.
La Polizia Nazionale ha rilevato, infatti, 30 furti domiciliari nel mese di gennaio, 64 in febbraio e 99 in marzo.
Le forze di sicurezza hanno ammesso la loro debolezza e la necessità di ristrutturare i loro quadri per raggiungere una maggiore efficienza nelle lotta contro la criminalità. Ma, fino a questo momento, non sono riusciti a tenere sotto controllo questo tipo di reati che colpiscono in maggior misura l'area metropolitana.
Vi sono alcuni quartieri di Asunción che presentano un elevato indice delinquenziale, tra il 33 e il 20% dei delitti commessi: è la cosiddetta area "caliente" della città. Vi sono poi quartieri che, pur avendo un indice inferiore, il 16%, tuttavia non sfuggono al crimine; altri, invece, dove l'incidenza è più bassa.
Un dato preoccupante, che si ricava dall'inchiesta effettuata, è che il 42% dei delinquenti ha tra i 15 e i 20 anni.
Emerge, inoltre, che il 19,1% della popolazione della capitale ha subìto un qualche atto criminale nel proprio quartiere. Due cittadini su dieci sono stati, quindi, vittime dell'insicurezza pubblica.
Il 35% degli intervistati ha dichiarato che sono stati aggrediti per la strada con arma bianca.
Una delle prime inquietanti evidenze è che tra le 1.577 abitazioni visitate per l'inchiesta, in differenti quartieri di Asunción, 300 erano state assalite dai ladri.
La maggioranza delle persone intervistate ha dichiarato che la propria esperienza con i malviventi è stata quasi sempre violenta. Si rileva, inoltre, che sia circolare per la strada sia utilizzare il trasporto pubblico rappresentano un alto rischio di essere preda dei delinquenti.
Sul piano delle percentuali si registra che il 42%,67 delle persone intervistate sono state vittime di un furto del cellulare; il 36,22% è stato rapinato di denaro e il 10% ha subìto un furto domiciliare di elettrodomestici. Vi è, poi, la sottrazione di gioielli (9,33%), l'attacco diretto alla persona (4,33%) e il furto di motociclette o di altri veicoli.
L'elevato indice di scippi di cellulari sembra prevalere per due ragioni: la prima è che i componenti del cellulare sono utili come pezzi di ricambio e la seconda è che il cellulare rubato può essere commercializzato fuori del Paraguay.
Attualmente si registrano circa 40 denunce di furto di cellulari al giorno.
La disoccupazione è causa principale dell'aumento della criminalità, con una incidenza del 48,7%. La seconda ragione è da attribuirsi alla corruzione e alla negligenza del sistema giudiziario, con una incidenza del 21,1% sull'espandersi di questa delinquenza. Terza ragione, con un indice del 10,7%, è la mancanza di controllo sulla sicurezza.
A Ciudad del Este, capitale commerciale del paese, situata nel dipartimento dell'Alto Paraná, mentre un tempo si registravano numerosi assalti a banche e agenzie finanziarie, ora questo tipo di delitto è notevolmente diminuito, e si sono, invece, moltiplicate le rapine nei domicili, nelle cabine telefoniche, nei negozi e ai danni di passanti nei quartieri della città. Le otto denunce al giorno che vengono presentate sembrano comunque non rappresentare l'effettiva realtà, poiché, secondo quanto la Polizia stessa afferma, solo la metà dei furti e delle rapine giornalieri vengono denunciati.
In questa città, circa 200 persone al giorno si presentano nei locali predisposti della Polizia per chiedere il rinnovo della carta d'identità e, di esse, 30 rinnovano i loro documenti per esserne stati derubati. Molte altre, però, non denunciano il furto del proprio documento personale, favorendo i delinquenti che possono utilizzare tali documenti per altri fini.
In conclusione, il risultato generalizzato dell'aumento della criminalità urbana è la crescente paura e insicurezza nella cittadinanza.
Fonti: "Última Hora" (2/4/2009, p. 32; 5/4/2009, p. 44; 24/4/2009, p. 32-33; 2/5/2009, p. 52)
"ABC Color" (19/4/2009, p. 83; 27/4/2009, p. 54)
"La Nación" (10/5/2009, p. 12-13)
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Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa "in riunione". Come nell'agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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