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Il suicidio: un grave problema in Paraguay
Secondo le statistiche della Polizia Nazionale, in Paraguay si registra in media quasi un suicidio al giorno. Nel 2005 si rilevarono nel paese 308 casi di suicidio, 369 nel 2006 e 317 nel 2007. In questa prima parte dell'anno, sempre secondo i dati della Polizia Nazionale, si sono tolte la vita già 112 persone, cinque di queste negli ultimi giorni (22-23/5/2008) in diverse località del paese. Anche se la tendenza sembra in leggera diminuzione, la media resta molto elevata e preoccupante.
Il paese si pone al 17º posto della classifica dei paesi dell'America Latina con più casi di suicidio. Tale classifica è capeggiata dall'Uruguay con 496 casi nel 2005, ma che nel 2002 raggiunse i 683 casi. Se si considera anche Cuba, l'Uruguay si pone al secondo posto dopo di lei.
Questi sono i dati emersi durante il terzo Congresso Internazionale di Suicidiologia organizzato dall'Associazione Paraguaiana di Prevenzione al Suicidio, tenutosi nei giorni scorsi ad Asunción e che ha riunito importanti esponenti provenienti da Spagna, Portogallo, Messico, Guatemala, Venezuela, Perù, Bolivia, Brasile, Argentina e Cile.
Ciò che è preoccupante riguardo a questa problematica sociale, è stato rilevato nel Congresso, è soprattutto l'abbassamento dell'età nei tentativi di suicidio. In precedenza l'età maggiormente colpita era quella tra i 15 e i 22 anni, mentre attualmente il fenomeno si registra, con maggior frequenza in Paraguay come in tutta la zona considerata, soprattutto nella fascia di età, compresa tra i 10 e i 19 anni, anche se non sono escluse le altre fasce d'età, incluse quella adulta e anziana.
I fattori rilevati che spingono a questo gesto sono diversi: il conflitto, la disgregazione familiare, lo stato depressivo della persona emergono come i principali. Ve ne sono, però, anche altri, come la perdita dei valori, le frustrazioni scolastiche, i problemi psichiatrici.
I metodi più frequenti per togliersi la vita, si è segnalato durante il Congresso, sono l'impiccagione e l'arma da fuoco per gli uomini, mentre per le donne l'avvelenamento e l'ingestione di psicofarmaci. Si è anche osservato che gli uomini tentano meno il suicidio, però lo concretizzano più delle donne.
Nel Congresso è stato anche segnalato che, in forma generale a livello mondiale, il suicidio è la causa del 2% delle morti tra gli adolescenti.
Fonte: Última Hora (17/5/2008, p. 20);
La Nación (17/5/2008, p. 37; 18/5/2008, p. 45);
Abc Color (20/5/2008, p. 55);
www.ultimahora.com (23/5/2008).
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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