In Paraguay: 300.000 disoccupati
La mancata approvazione di alcuni progetti di sviluppo ha stroncato anche la possibilità della creazione di 20.000 posti di lavoro che avrebbero potuto, almeno in parte, far fronte alla disoccupazione crescente nel paese.
Il mancato accordo della classe politica ha impedito, infatti, l’approvazione di questi progetti di sviluppo e investimento presentati al Congresso Nazionale.
Quella della disoccupazione è oggi, in questo paese, una delle questioni principali che tocca già molta parte della popolazione e che sta fortemente incrementando l’emigrazione all’estero.
Si parla oggi di un totale di 301.108 persone senza impiego.
Secondo i dati del Dipartimento di Identificazione, negli ultimi 15 mesi sono stati sollecitati più di 110.000 passaporti.
La popolazione in situazione di povertà ammonta al 39,2% (2.040.792 persone) su una popolazione totale di 5.798.603 abitanti.
Di questa percentuale il 17,1% si trova in uno stato di povertà estrema.
Inoltre, la cattiva distribuzione delle entrate e delle ricchezze rende il Paraguay uno dei paesi d’America in cui è maggiormente accentuato lo squilibrio tra ricchi e poveri e il quarto nel mondo, dopo tre paesi africani: la Namibia, il Lesotho e il Botswana.
A questo si aggiunge che il Paraguay è il paese sudamericano che ha la più alta concentrazione di terra in mano a pochi proprietari terrieri, veri e propri latifondisti, mentre la maggioranza dei contadini si trova ancora senza la proprietà della stessa terra che coltiva.
01/05/07
Fonte: www.ultimahora.com
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
|
|