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   OBESITÀ E SOVRAPPESO:
UN PROBLEMA SOCIALE IN PARAGUAY

 

     

 

In Paraguay il problema dell'obesità e del sovrappeso sta diventando sempre più un problema sociale che coinvolge non solo la sanità pubblica, ma anche diverse altri attori, pubblici e privati.

In questo periodo, i periodici nazionali riportano il monitoraggio dell'obesità e del sovrappeso tra la popolazione e manifestano la preoccupazione e l'allerta del Ministero della Sanità per questo problema che coinvolge tutti gli strati della popolazione.

Secondo i dati del rapporto sulla Strategia Nazionale per la Prevenzione e il Controllo dell'Obesità, un paraguaiano su quattro è obeso e due su tre presentano un qualche livello di sovrappeso. L'obesità si presenta in maggior proporzione nella zona urbana e ha una tendenza ascendente con l'aumento dell'età. Quasi il 58% degli adulti presenta problemi di sovrappeso e il 23% di obesità. Tra le donne incinte la cifra arriva al 45%.

Anche se il maggior livello di obesità si concentra tra i 45 e 55 anni, questo problema riguarda in maniera significativa anche le fasce più giovani della popolazione.

Se nel 2010 la percentuale dell'obesità e sovrappeso tra i bambini e gli adolescenti paraguaiani raggiungeva il 25%, nel 2015 questo dato era salito al 28% e lo scorso anno è arrivato al 31%, il 3% in più in un solo anno e con un'incidenza dell'8,9% tra i bambini minori di 5 anni.

Il Paraguay, pur mantenendo un alto indice di povertà, sperimenta attualmente una situazione di sovrappeso e obesità tra la popolazione simile a quella registrata negli altri paesi latinoamericani, con una transizione nutrizionale che sta rapidamente avanzando.

Se per anni l'obesità è stata considerata come un problema estetico, oggi è vista sempre più come una malattia cronica, al livello del diabete o dell'ipertensione arteriale, che richiede un trattamento prolungato e costante con i relativi costi.

Secondo il suddetto rapporto, nelle cause dell'obesità intervengono molteplici fattori, come quelli genetici, culturali, sociali. Tra gli altri fattori, l'ambiente obeso genico, ossia lo stile di vita urbanizzato e sedentario prodotto dalla società moderna industrializzata e dalle sue conseguenze economiche, induce a realizzare scelte non salutari, favorite dalla pubblicità ingannevole, dai bassi prezzi degli alimenti insalubri e dall'assenza di una pianificazione urbana per le attività fisiche.

L'eccesso di peso, che si osserva fin dalle più giovani età, è spesso connesso a malsane abitudini che si acquisiscono fin dall'infanzia, nel consumo eccessivo di alimenti processati, cibi cosiddetti chatarra, di carne, di bevande gassate, di scarso consumo di frutta e verdura, nei prolungati tempi di sedentarismo di fronte alla televisione, al computer o ai videogiochi e nella mancanza di attività fisica. Giocare a pallone, a nascondino, correre per far volare un aquilone sono attività ricreative sempre più sostituite dai videogiochi, dal computer, dal tablet o dal cellulare, e queste nuove opzioni, che non contemplano nessuna attività fisica, stanno creando una generazione di bambini sedentari, con obesità e sovrappeso.

Queste abitudini, d'altra parte, si acquisiscono in famiglia, dove sono gli adulti l'esempio e i maggiori responsabili dei troppi chili in più dei loro bambini.

I dati riportano che l'84,7% della popolazione non consuma la quantità quotidiana necessaria di frutta e verdura e il 75% non realizza attività fisica.

L'obesità e il sovrappeso, legati negli adulti anche all'eccessivo consumo di alcool e tabacco, sono l'origine di molte altre malattie croniche non trasmissibili, quali malattie cardiovascolari, ipertensione, insufficienza renale e diabete, che causano il 69% circa dei decessi in Paraguay.

Le autorità sanitarie competenti, in tal senso, allertano sull'impatto dell'obesità nell'ambito clinico, con tutte le sue pesanti conseguenze, ma anche su quello socio-economico, per i suoi alti costi sanitari, questione che minaccia lo sviluppo del paese.

Per affrontare questa situazione, durante il 2014 il Ministero della Sanità ha approvato un piano nazionale di azione decennale (2015-2025), includendo il monitoraggio e le linee di prevenzione e controllo dei fattori di rischio, tra cui l'obesità e il sovrappeso.

Con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, la lotta contro l'obesità e per una vita sana costituisce una priorità che richiede strategie preventive ed informative in centri specializzati, e anche nelle istituzioni educative, nelle mense scolastiche, affinché siano fornite di alimenti sani, e promovendo l'attività fisica degli alunni.

Si tratta soprattutto di educare, informare e formare a stili di vita sani ed equilibrati per evitare i gravi effetti sanitari personali che portano con sé l'obesità e il sovrappeso, insieme a disastrose conseguenze economiche e sociali.


Fonti:

http://www.ultimahora.com/ninos-dejan-lado-jugar-al-aire-libre-y-quedan-atrapados-el-sedentarismo-n1113330.html

http://www.ultimahora.com/aumenta-31-adolescentes-y-ninos-obesidad-y-sobrepeso-un-ano-n1111137.html

http://www.abc.com.py/edicion-impresa/locales/salud-alerta-que-1-de-cada-4-paraguayos-padece-obesidad-1637448.html

http://www.abc.com.py/edicion-impresa/suplementos/salud/los-obesos-1619364.html

http://www.mspbs.gov.py/ministro-presenta-indices-de-obesidad-de-paraguay/

http://www.ip.gov.py/ip/paraguay-con-alto-porcentaje-de-sobrepeso-y-obesidad/



 

 

Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell'agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, attraverso questa rubrica, a cura di Emanuela Furlanetto ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dalla stampa locale. Per interagire, cliccare sull'email:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

 
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