In Paraguay si torna insistentemente a parlare degli incidenti stradali, come di una vera e propria piaga.
Il Ministero della Sanità e del Benessere Sociale li considera ormai una malattia, anzi una
epidemia che ha prodotto, nel primo semestre di quest'anno, in media 5 morti e 56 feriti al giorno.
Nonostante il Foro Stradale Paraguaiano continui a lanciare iniziative di sensibilizzazione, cercando anche di coinvolgere le autorità competenti, tuttavia i dati non migliorano, anzi quelli di quest'anno segnalano un netto peggioramento rispetto allo scorso anno.
Il numero di 5 morti e 56 feriti al giorno, che si conta nei primi sei mesi del 2008, manifesta, infatti, rispetto al 2007 un aumento giornaliero di 3 morti e 20 feriti.
Con il crescere dell'industria dell'assemblaggio di motociclette nel Paese, è andato aumentando proporzionalmente anche il coinvolgimento di questi veicoli negli incidenti. Il 57% dei lesionati e il 50% dei morti sono, in effetti, relazionati ad incidenti con moto.
Se nel 2006 le vittime di incidenti di moto erano 1.220, di cui 795 morti, nel 2007 hanno raggiunto la cifra di 2.118, con 845 morti.
Su 100 vittime di incidenti, 55 sono giovani tra i 24 e i 35 anni, 28 sono adulti con più di 35 anni e 17 sono bambini da 0 a 14 anni.
L'ospedalizzazione di queste persone si traduce in una spesa considerevole per lo Stato e per ogni cittadino paraguaiano.
Una persona ricoverata d'urgenza per un giorno costa, in moneta locale, 944.444 Gs. (guaraníes), pari a circa 180,00 Euro. Se si rimane nel reparto pediatrico, il costo è di 1.176.000 Gs. (circa 220,00 Euro) al giorno; il ricovero giornaliero per un adulto raggiunge i 2.728.000 Gs. (circa 520,00 Euro) e in rianimazione si arriva a 3.148.000 Gs. (circa 600,00 Euro).
Occorre calcolare, poi, non solo il costo economico, ma anche l'occupazione dei posti letto negli ospedali, già di per sé scarsi rispetto alla popolazione.
Il Centro di Emergenza Medica ha calcolato che il 56% dei suoi posti letto sono occupati da vittime di incidenti stradali, in particolare di incidenti di moto.
Le cause e i fattori di rischio, che si traducono con maggior facilità in incidenti stradali, si riconducono per il 95% all'errore umano e per il 5% al cattivo stato del veicolo, e alle infrastrutture insufficienti e inadeguate. Tra i fattori umani vi sono, in particolare, la mancanza dell'uso del casco, delle cinture di sicurezza, il guidare in stato di ebbrezza e l'uso del cellulare mentre si guida.
Fonte: Última Hora (1/10/2008, p. 14)