web agency
testata
  Home   La Comunità   Approfondimenti   Contatto   Contributi   Español   Nederlands   Français  
Home arrow Notizie dal Paraguay arrow Atyhápe/In riunione arrow Incidenti stradali: un’epidemia
Menù principale
Home
Chi siamo
Dove operiamo
Le nostre missioni
Notizie dal Paraguay
Scrivici
Archivio Ultime Notizie
Attività
Parrocchia di Ypacaraí
Centro Studi
Pubblicazioni
Vita della missione a Tacuatí
Vita delle missioni in Africa
Focus Belgio/Olanda
Testimoni dal Nord Europa
Canti
Riflessioni
Conoscere la vita consacrata
Comprendere il Diritto Canonico
Animazione missionaria
Appuntamenti
Approfondimenti
Missiologia per tutti
Appunti di Spiritualità
Interviste
Profili missionari e spirituali
Gruppi missionari e parrocchie
Solidarietà e microprogetti
Il giornale "Missione Rh"
Galleria Fotografica
Articoli correlati
Utilità
Links
Cerca nel sito
Mappa del sito
login

Gli articoli che appaiono
su questo sito
possono essere riprodotti
solo integralmente e
citando la fonte
 www.missionerh.it.

 
fotobannerit2kopie.jpg

| Stampa |

 

Incidenti stradali: un’epidemia


In Paraguay si torna insistentemente a parlare degli incidenti stradali, come di una vera e propria piaga.

Il Ministero della Sanità e del Benessere Sociale li considera ormai una malattia, anzi una epidemia che ha prodotto, nel primo semestre di quest'anno, in media 5 morti e 56 feriti al giorno.

Nonostante il Foro Stradale Paraguaiano continui a lanciare iniziative di sensibilizzazione, cercando anche di coinvolgere le autorità competenti, tuttavia i dati non migliorano, anzi quelli di quest'anno segnalano un netto peggioramento rispetto allo scorso anno.

Il numero di 5 morti e 56 feriti al giorno, che si conta nei primi sei mesi del 2008, manifesta, infatti, rispetto al 2007 un aumento giornaliero di 3 morti e 20 feriti.

Con il crescere dell'industria dell'assemblaggio di motociclette nel Paese, è andato aumentando proporzionalmente anche il coinvolgimento di questi veicoli negli incidenti. Il 57% dei lesionati e il 50% dei morti sono, in effetti, relazionati ad incidenti con moto.

Se nel 2006 le vittime di incidenti di moto erano 1.220, di cui 795 morti, nel 2007 hanno raggiunto la cifra di 2.118, con 845 morti.

Su 100 vittime di incidenti, 55 sono giovani tra i 24 e i 35 anni, 28 sono adulti con più di 35 anni e 17 sono bambini da 0 a 14 anni.

L'ospedalizzazione di queste persone si traduce in una spesa considerevole per lo Stato e per ogni cittadino paraguaiano.

Una persona ricoverata d'urgenza per un giorno costa, in moneta locale, 944.444 Gs. (guaraníes), pari a circa 180,00 Euro. Se si rimane nel reparto pediatrico, il costo è di 1.176.000 Gs. (circa 220,00 Euro) al giorno; il ricovero giornaliero per un adulto raggiunge i 2.728.000 Gs. (circa 520,00 Euro) e in rianimazione si arriva a 3.148.000 Gs. (circa 600,00 Euro).

Occorre calcolare, poi, non solo il costo economico, ma anche l'occupazione dei posti letto negli ospedali, già di per sé scarsi rispetto alla popolazione.

Il Centro di Emergenza Medica ha calcolato che il 56% dei suoi posti letto sono occupati da vittime di incidenti stradali, in particolare di incidenti di moto.

Le cause e i fattori di rischio, che si traducono con maggior facilità in incidenti stradali, si riconducono per il 95% all'errore umano e per il 5% al cattivo stato del veicolo, e alle infrastrutture insufficienti e inadeguate. Tra i fattori umani vi sono, in particolare, la mancanza dell'uso del casco, delle cinture di sicurezza, il guidare in stato di ebbrezza e l'uso del cellulare mentre si guida.

Fonte: Última Hora (1/10/2008, p. 14)

Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.

 
< Prec.   Pros. >
Sito della Comunità missionaria Redemptor hominis. Realtà ecclesiale fondata a Roma da don Emilio Grasso alla fine degli anni '60
web agency