|
Insegnanti e genitori critici sull’educazione
impartita in Paraguay
Superficiale e mediocre risulta essere l’educazione che si sta impartendo in questo momento in Paraguay.
Questo è uno dei primi risultati che emerge da un’inchiesta condotta a livello nazionale nella comunità educativa e commissionata dal quotidiano ABC Color, per conoscere cosa pensano docenti e genitori sulla maniera in cui si stanno formando i paraguaiani.
La situazione si presenta abbastanza seria se si pensa che il giudizio di superficialità viene dall’80% degli insegnanti che stanno impartendo questa stessa educazione.
I docenti interpellati, in effetti, si sono dichiarati piuttosto critici sia riguardo la propria formazione che la loro abilitazione e il loro aggiornamento, e hanno elencato alcune delle cause, non sempre dipendenti dalla classe docente, che determinano questo giudizio di superficialità:
F mancanza di materiale didattico
F incompetenza nella preparazione dei programmi ministeriali
F sistema di valutazione inadeguato
F eccessiva ampiezza dei programmi, con problemi di sfasamento e
inattualità, ambiguità e astrazione
F contenuti poveri e ristretti
F mancanza di abilitazione e aggiornamento dei docenti
F mancanza di stimolo e incentivo per gli alunni
F programmi inadeguati ai diversi strati sociali
F programmi poveri in relazione ad altri paesi.
Anche i genitori che inviano i loro figli a scuola e nei collegi hanno in generale una visione abbastanza critica.
Il 59% dei genitori intervistati dichiarano che i loro figli apprendono “qualcosa” o “poco”. Solo il 33,6% dice che apprendono sufficientemente, dichiarando mediocre la qualificazione dei docenti.
La maggioranza dei genitori, di fronte all’attuale realtà educativa, non saprebbe che misure prendere per migliorare la situazione. Solo il 21,5% afferma che è necessario mettere maggiormente gli insegnanti in condizioni di poter far meglio il proprio lavoro e l’8,8% crede che il miglioramento passa anche per un aumento dei salari.
L’inchiesta, grazie anche all’anonimato degli intervistati, rivela la realtà del sistema educativo paraguaiano, ancora lontano da una formazione scientifica, critica e libera.
30/04/07
Fonte: www.abc.com.py
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
|
|