La realtà del paRAGUAY (2)
Aumento dell'indigenza e della povertà rurale in Paraguay
Secondo il rilevamento realizzato dalla Direzione Generale di Statistica, Inchieste e Censimenti (DGEEC), pubblicato nei giorni di novembre in Paraguay, nel periodo 1997-2008 la povertà risulta essere più elevata di quel che si stimava anteriormente, soprattutto nell'area rurale.
Il nuovo metodo di rilevamento, denominato Ravalión, adottato dall'organismo nazionale di statistica e censimento, utilizza, infatti, criteri interattivi e norme riconosciuti a livello internazionale che permettono d'individuare i dati sulla popolazione povera con maggior precisione. Questo sistema, in effetti, ha rivelato che la quantità di poveri nel paese è maggiore rispetto alle cifre divulgate precedentemente.
2.324.556 risultano essere le persone che vivono in condizioni di povertà in Paraguay. Un dato che rappresenta il 38% circa della popolazione totale del Paese, costituita da 6.163.913 abitanti. Di questi, 1.165.384 vivono in condizione d'indigenza e di miseria.
La rilevazione evidenzia anche che la precarietà più alta della vita si riscontra soprattutto nella zona rurale, dove si è notato il maggior incremento dell'indigenza. Nel 2008 la povertà colpiva il 48,8% della popolazione rurale e il 30,2% di quella urbana. Ciò significa, in cifra assoluta, che nell'area rurale vivono 1.243.693 poveri e 1.080.863 in quella urbana.
Di fronte a questi risultati, le attuali autorità nazionali si sono affrettate a chiarire che queste cifre corrispondono a situazioni gestite dal governo precedente e non all'amministrazione dell'attuale presidente Fernando Lugo, in carico da più di un anno.
Tuttavia, la situazione, in quest'anno di governo, non è variata molto e anche studi più recenti, come quello lanciato dalla Commissione Economica per l'America Latina e i Caraibi (CEPAL), assicurano che più del 50% della popolazione rurale paraguaiana vive in povertà, specificando che ogni due abitanti uno è povero e ogni tre uno vive nell'indigenza.
Nonostante il desiderio e il proposito del Governo di ridurre del 50% l'indigenza nel corso di questa sua amministrazione che scade nel 2013, da più parti si nota che finora non vi sono stati importanti progressi per ridurre la povertà nel paese e cambiare tendenza.
La miseria, in realtà, cresce non solo nelle aree rurali, ma anche nelle zone periferiche della capitale e di altre città del paese.
Fonti: "ABC Color" (24/11/2009, p. 22)
"Última Hora" (24/11/2009, p. 24-25) (25/11/2009, p. 29)
"La Nación" (24/11/2009, p. 10)
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Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa "in riunione". Come nell'agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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