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La violenza giovanile in Paraguay


Sintomo di una società malata


 I gravi fatti di violenza, che ogni giorno di più costituiscono notizia centrale nei mezzi di informazione in Paraguay, sono sintomi evidenti di una società che soffre la grave mancanza dei valori più elementari che si devono porre alla base di ogni gruppo sociale.

Diverse istituzioni nel paese segnalano che questa carenza, che si potrebbe definire una malattia della società, si evidenzia in modo più rilevante in episodi di violenza relazionati a minori, ne siano essi vittime o autori.

Di fronte ai più recenti fatti criminali che vedono come protagonisti bambini, ragazzi e giovani, nelle analisi di esperti sociali e istituzioni si individuano le cause in tre elementi principali.

Innanzitutto, la solitudine di cui soffre la maggioranza della popolazione giovanile e che è presente nella vita quotidiana di molti bambini e ragazzi di tutti gli strati sociali. Questa solitudine li obbliga spesso ad assumere e sopportare prematuramente strutture non pertinenti alla loro età, in particolare a causa dell'assenza di adulti che siano punto di riferimento e che non li privino dell'affetto necessario.

Un secondo elemento rilevato è la mancanza di sistemi normativi che non abbiano solo un aspetto punitivo, repressivo e di accusa dei minori, ma che favoriscano invece la socializzazione degli stessi e la loro formazione.

Infine, come ultimo elemento, s'individua la presenza nella società paraguaiana di una forte tendenza all'aggressività che investe tutti i livelli, aspetto questo più preoccupante degli altri di fronte alla situazione attuale di violenza e criminalità.

La società paraguaiana, secondo l'opinione di analisti sociali e psicologi, si sta c onvertendo in una società estremamente violenta per la presenza di questo elemento comune a tutti gli strati sociali. Si tratta di una spinta violenta che non è simbolizzata, non ha parola. È come un fluido impalpabile, ma diffuso e che si manifesta in concreti e spesso efferati atti criminosi.

Questi elementi devono richiamare l'attenzione di tutta la società con le sue istituzioni civili. L'opera di recupero, di sensibilizzazione, di formazione e di ricostruzione sociale su basi più umane e meno repressive non può essere lasciata solo in mano allo Stato.

Soprattutto, quando si parla di violenza giovanile, si deve guardare più in là della responsabilità delittuosa del minore e intervenire in particolar modo sulle cause che la producono.




08/07/2007

Fonte: www.lanacion.com.py

 

Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali. 
                                                                                                                                        

 
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