Paraguay: Triplicato il numero di famiglie
che sopravvivono con le rimesse degli emigrati
Di fronte al problema della mancanza di lavoro, negli ultimi anni molti paraguaiani disoccupati hanno scelto la via dell’emigrazione verso paesi come la Spagna, gli Stati Uniti, l’Italia e l’Argentina.
Questa scelta si osserva ben riflessa anche nei dati dell’“Inchiesta Permanente sui nuclei familiari” realizzata dalla Direzione Generale di Statistica, Inchieste e Censimento (DGEEC) e pubblicati in questi giorni in Paraguay.
In effetti, tra il 2003 e il 2006, secondo i dati emersi, si è triplicata la quantità di famiglie che ricevono rimesse dall’estero. Se al chiudersi del 2002 la percentuale era del 3%, pari a circa 35.385 nuclei familiari, nell’anno 2006 la cifra è salita a 126.098 famiglie, che equivale al 9,2% dei nuclei familiari del paese (che sono in totale 1.376.057).
Tenendo conto che ogni casa conta una media di 3-4 membri, esistono circa 500.000 persone che beneficiano in forma diretta del denaro proveniente dai lavoratori paraguaiani emigrati all’estero in cerca di lavoro e che, secondo il Banco Interamericano di Sviluppo (BID), annualmente inviano circa 600 milioni di dollari in Paraguay.
Secondo il censimento, circa 68.658 famiglie in area urbana, su un totale di 822.560, ricevono rimesse dai parenti all’estero, l’8,3%. Molto più alta la percentuale nella zona rurale, dove il 10,4% delle famiglie sono mantenute dai loro congiunti residenti all’estero (circa 57.440 nuclei familiari su 553.479).
Nel 2002 la percentuale di famiglie in area urbana che ricevevano denaro dall’estero era solo del 2,6%, mentre quelle in zona rurale erano il 3,5%. L’incremento registrato si è avuto soprattutto tra il 2005 e il 2006, quando l’aiuto dall’estero è salito al 3,2% nella città e al 6,1% nella zona rurale.
Nel 2006 l’importo medio delle rimesse ricevute da ogni nucleo familiare beneficiario è stato approssimativamente di 2.200.000 guaraníes (circa 320,00 Euro).
Fonte: La Nación, 31 agosto 2007, p. 13.
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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