Leggi i seguenti articoli su questo tema:
Paraguay in fiamme/1
Paraguay in fiamme/2. Le cause dolose degli incendi in Paraguay
Paraguay in fiamme/3. Il rischio di un esodo di massa
Paraguay in fiamme/4. Le conseguenze degli incendi: la "via crucis rurale"
Paraguay in fiamme/5. Il lungo viaggio degli aiuti alle famiglie colpite
Paraguay in fiamme/6
Il dono del Papa
Il Papa ha voluto manifestare la sua vicinanza alle numerose famiglie del Paraguay ridotte in miseria dall'ondata di incendi e dalla siccità che hanno colpito il paese.
Attraverso il Pontificio Consiglio Cor Unum e la Nunziatura Apostolica del Paraguay, Benedetto XVI ha inviato un contributo di 20.000 dollari per aiutare le popolazioni colpite. Ha inoltre incaricato il suddetto Consiglio ad attivare la Caritas Internazionale affinché solleciti una risposta solidale da parte delle organizzazioni cattoliche caritative presenti nel mondo a favore della Caritas del Paraguay.
L'aiuto giunto in loco sarà distribuito dalla Conferenza Episcopale Paraguaiana attraverso le rispettive diocesi.
Continua, inoltre, nel paese, attraverso l'ufficio della Pastorale Sociale nazionale una capillare raccolta di aiuti e la loro distribuzione alle famiglie che viene attuata per mezzo degli organi ecclesiali locali, in modo particolare nei dipartimenti di San Pedro e Concepción.
In queste zone si registrano anche denuncie di abbandono rivolte al Governo da parte delle stesse popolazioni disastrate. Gli organi di stampa riportano, infatti, situazioni presenti soprattutto nel dipartimento di San Pedro e in particolare nel comune di Tacuatí, uno dei più colpiti, dove intere famiglie sono ridotte alla fame.
Dopo una prima distribuzione di alimentari e medicinali, operata dal Governo attraverso la Segreteria per le emergenze nazionali, queste famiglie non hanno ricevuto più nessuna assistenza, mentre le conseguenze degli incendi e della siccità continuano a persistere già da più di un mese e si aggravano con il passare del tempo. Le famiglie senza tetto e senza alimenti necessitano di un aiuto immediato e continuato fintanto che non riusciranno a riprendere un ritmo minimo di coltivazione e di autosostentamento.
Oltre alla disorganizzazione nella distribuzione degli aiuti governativi, si denunciano anche situazioni in cui le donazioni inviate ai poveri sono dirottate da politici senza scrupoli verso appositi magazzini per essere utilizzati, al momento opportuno, nella loro campagna elettorale.
Fonte: www.abc.com.py (10/10/2007); (13/10/2007)
www.ultimahora.com (12/10/2007)
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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