Per l'insicurezza aumenta la vigilanza privata in Paraguay
La società paraguaiana continua a vivere in uno stato di insicurezza a diversi livelli a causa di una ancora poca incisività ed efficacia degli interventi delle forze di polizia.
Nonostante le misure prese dal Ministero degli Interni e dal Corpo di Polizia in materia di
prevenzione dei delitti, non si registra ancora un risultato nettamente rassicurante. Continuano, infatti, a ripetersi episodi di assalti in differenti punti del paese con, in genere, presa di ostaggi a scopo di estorsione.
Dal 15 agosto scorso, si possono facilmente contare una trentina di attacchi denunciati dalle vittime e pubblicati dalla stampa, senza citare quelli denunciati e non pubblicizzati, e quelli che costituiscono la cosiddetta ‘lista nera', cioè dei delitti commessi, però non denunciati.
In linea di massima, gli aggressori entrano nelle case e prendono come ostaggi i loro proprietari, senza tener conto dell'età, rubando quel che trovano. Negli assalti avvenuti, nel periodo citato, tre persone hanno perso la vita durante il fatto.
Più ancora dei ladri che entrano nelle abitazioni, operano attivamente i ladri di auto che agiscono in differenti forme. Aggrediscono il conducente dell'auto, lo prendono in ostaggio con armi da fuoco, poi lo rilasciano per la strada e si portano via la sua auto. Allo stesso modo operano i ladri di moto.
Nonostante l'aumento dei controlli e degli agenti nelle strade in differenti zone del paese, in particolare nei quartieri del centro di Asunción, che era stato definito la zona più insicura della capitale, tale presenza risulta insufficiente a garantire la sicurezza della popolazione.
Vi è, poi, anche un discorso di inefficienza giudiziaria. Avviene, infatti, che molte volte la polizia cattura i delinquenti, però questi arresti in certi casi, anche di fronte alla evidenza dei fatti incriminatori, non sono accompagnati da una conseguente azione penale. Si pongono facilmente in libertà i malviventi, i quali tornano a commettere delitti, rendendo inefficace il lavoro della polizia.
La gente, perciò, laddove è possibile, si rivolge sempre più spesso ad imprese di vigilanza privata.
In tal senso, c'è stato un forte incremento della domanda di servizi e di personale di sorveglianza, offerto da agenzie private, da parte di negozi, aziende e abitazioni di privati. Si calcola che quest'anno l'aumento è stato del 30% rispetto allo scorso anno.
Il servizio di sorveglianza privata è un'esigenza soprattutto per personaggi pubblici o facoltosi che, di fronte al timore di un possibile sequestro, che continua ad essere una minaccia latente, ampliano la richiesta di guardie del corpo.
Attualmente esistono 7 mila agenti privati impiegati in servizi di sorveglianza legali. Vi sono, poi,
anche servizi illegali che non posseggono i requisiti di base per poter svolgere efficacemente questo lavoro.
Sono cresciute anche le vendite di sistemi di sicurezza elettronici, richiesti soprattutto da imprese in mano a privati e per veicoli. Gli articoli più comprati sono i metal detector, gli allarmi, i sistemi GPS di sicurezza per auto, le telecamere a circuito chiuso.
La Camera di commercio paraguaiana che si occupa del settore dei sistemi elettronici di sicurezza assicura che tale settore ha registrato uno sviluppo delle vendite dell'80%.
Fonte: Última hora (28/9/2008, p. 36); (9/10/2008, p. 32)