San Lorenzo (Paraguay):
il dramma sociale dei bambini di strada
Nella cittadina di San Lorenzo, a pochi chilometri dalla capitale Asunción, quotidianamente, fin dalle prime ore del giorno, bambini e adolescenti che vivono per strada e generalmente sopravvivono pulendo i vetri delle auto, s’incontrano nel parco vicino la pista ciclabile della città per drogarsi con la colla da calzolaio.
Tutto ciò alla luce del sole e con l’assenza totale delle istituzioni dedite alla sicurezza.
Giovani, adulti e famiglie, che transitano in quella zona, dove sono localizzate anche scuole, collegi e Università, sono spesso vittime di furti e aggressioni che questi niños de la calle mettono in atto sotto l’effetto della droga.
Questi ragazzini, che durante il giorno si spostano per pulire i vetri delle auto agli angoli delle principali strade del centro della città, alla fine della giornata lavorativa si dirigono nelle piazze o nei cortili abbandonati con la colla per drogarsi. Spesso entrano nel giro della prostituzione e della delinquenza.
Vi è una legge, nell’ordinamento giuridico del paese, che punisce chi procura la colla ai minori, ma essa rimane senza applicazione.
Il Governo centrale e quello comunale, d’altra parte, ben poco hanno fatto per affrontare e risolvere questo problema, prevenendo e recuperando i minori che vivono in queste condizioni.
Esistono anche numerose Organizzazioni non governative (ONG) che ricevono fondi in nome dell’infanzia povera e abbandonata della strada. La gran parte dei soldi, però, viene utilizzata in consultazioni e non invece per intervenire concretamente con un piano di recupero, lucrando spesso, in questa maniera, sulle necessità della gente e dei più poveri.
05/05/07
Fonte: www.ultimahora.com
Atyhápe è una parola della lingua guaraní del Paraguay che significa “in riunione”. Come nell’agorà gli antichi greci si riunivano per scambiare le proprie opinioni, noi, attraverso questa rubrica, che periodicamente pubblicheremo sul nostro sito, ci riuniamo idealmente con i nostri lettori di lingua italiana per comunicare loro alcune notizie sulla realtà del Paraguay, tratte dai giornali locali.
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