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Festeggiare la Pasqua nella carità
Iniziative Caritas à Nyamanga
“L'amore del prossimo radicato nell'amore di Dio è anzitutto un compito per ogni singolo fedele, ma è anche un compito per l'intera comunità ecclesiale... All'interno della comunità dei credenti non deve esservi una forma di povertà tale che a qualcuno siano negati i beni necessari per una vita dignitosa” (Dce, 20).
Questo passaggio della recente enciclica di Benedetto XVI ha guidato la riunione di formazione per i membri Caritas di Nyamanga ed ha richiamato ognuno alla necessità di far divenire la Caritas una preoccupazione di ciascun cristiano e di ogni comunità cristiana di villaggio. L’impegno dei membri Caritas, di sensibilizzare tutti i fedeli e di coinvolgere la comunità cristiana intera nella sollecitudine della carità, è un’indicazione chiara emersa dall’approfondimento dell’enciclica per evitare di ridurre tutta l’azione della Caritas ad un piccolo gruppo di cristiani di buona volontà.
Da questa riflessione sono nati diversi suggerimenti e tante forme concrete con le quali aiutare i propri fratelli a prendere sempre più coscienza del dovere universale della carità. I bambini della catechesi hanno iniziato a portare i viveri durante la raccolta della Caritas; vanno insieme un pomeriggio a raccogliere la legna per il fuoco o a prendere l’acqua per i malati del quartiere; si riuniscono a gruppi per dire il rosario da uno dei malati. Durante la Settimana Santa, a Biatombo, i fedeli hanno ricostruito insieme la capanna del cieco Jean Awono, che era stata spazzata via dall’ultimo temporale...
Ogni comunità cristiana, inoltre, ha voluto che anche i propri malati festeggino la Pasqua. Nella settimana dell’ottava di Pasqua, ogni comunità si è data da fare per preparare un pranzo per i propri malati e insieme a loro hanno voluto celebrare la vittoria di Cristo sulla morte e su tutte le sue conseguenze.
Questa ed altre iniziative che cominciano a nascere dappertutto, sono un mezzo per far crescere la coscienza che ognuno è chiamato a partecipare alla sofferenza e ai bisogni dei propri fratelli, per lottare insieme affinché tutti possano arrivare a vivere una vita degna dei figli di Dio.
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