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"MARIA, CON NOI"

Spettacolo-meditazione in onore di Maria


Da diverso tempo i fedeli della parrocchia del SS. Salvatore di Villallunga di Casalgrande, nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, affidata alla nostra Comunità, propongono la rappresentazione religiosa "Maria, con noi", sulla vita della Vergine Maria.

Dopo l'esordio nella chiesa parrocchiale di Villalunga nell'ottobre 2008, con diverse repliche, il gruppo è stato invitato da mons. Tiziano Ghirelli, Direttore dell'Ufficio Diocesano per in Beni Culturali della Chiesa e del Museo Diocesano, a portare lo spettacolo-meditazione nella Cattedrale di Reggio Emilia, il 14 novembre 2009, nell'occasione della Terza Giornata Diocesana della Dedicazione della Chiesa Madre della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, restituita nel proprio rinnovato splendore, dopo gli imponenti restauri.

In seguito, il gruppo si è esibito il 20 febbraio 2010 nella parrocchia di Massenzatico, in provincia di Reggio Emilia e, l'8 maggio scorso, nella chiesa di San Giovanni N. Neumann nella zona del Parco di Sassuolo.

Nata da un'idea di Elena Oliva, collaboratrice della parrocchia di Villalunga, la proposta della rappresentazione è stata accolta da una cinquantina di persone della comunità parrocchiale di Villalunga che a vario titolo vi hanno dedicato tempo e passione - così riportava il settimanale diocesano "La Libertà" il 18 ottobre 2008 in un articolo di Pellegrina Pinelli dove veniva sottolineato che un tale "laboratorio di preghiera" era anche "un momento di abbraccio e solidarietà con la parrocchia di Ypacaraí, in Paraguay, dove opera la Comunità Redemptor hominis".

Nella rappresentazione non ci sono dialoghi, ma scene mimate accompagnate da una lettura di testi altamente poetici e profondi e da musiche indovinate, che spaziano da Bach a Dylan, da Mozart a De André.

In questo modo sono stati rivissuti gli eventi salienti della vita di Maria.

Maria è Figlia, la "Figlia di Sion", perché ha ascoltato la Parola e si è messa docilmente alla sua scuola; ella è Sposa, perché ha amato e ha partecipato con tutto il suo essere alla missione del suo Figlio Gesù Cristo; ella, infine, è Madre perché ha generato al mondo la Parola che ha ascoltato e amato.

"Maria, prima di essere madre nel suo ventre, è madre nella sua mente, nella sua memoria, intelligenza, volontà, libertà e responsabilità. È la Madre che condivide nel suo cuore i pensieri di Dio, i suoi criteri di amore all'uomo, il suo disegno di salvezza. Per questo è anche la Madre della Chiesa, cioè di tutti i fedeli nei quali continua a concepire Cristo" (Emilio Grasso, Maria: Figlia, Sposa, Madre della Parola).

Per questa sua apertura al dono di Dio, Maria rappresenta tutta l'umanità in attesa. Ella non è distante da ciascuno di noi. Da qui il titolo scelto, "Maria, con noi".

È con noi quando accogliamo la Parola come lei; è con noi nella nostra sofferenza, con l'uomo offeso e umiliato, perché lei ha vissuto i momenti più duri della vita di suo Figlio, dalla sua nascita fino ai piedi della croce sul Calvario, dove lo ha visto morire.

Ritroviamo Maria insieme agli altri discepoli il giorno di Pentecoste, quando accoglie il dono dello Spirito Santo. Ella ha fatto più di tutti questa esperienza, quando lo Spirito la coprì dall'alto con la sua ombra ed ella concepì il Verbo di Dio, nel giorno dell'Annunciazione (cfr. Lc 1, 35).

Dopo la rappresentazione nella Cattedrale di Reggio Emilia, ci ha scritto mons. Francesco Marmiroli, Vicario Episcopale per la Cattedrale, a nome suo e della diocesi: "Potrei dire che è stato 'spettacolare' aver assistito ad uno spettacolo che aveva i connotati di una meditazione. Dobbiamo ringraziare tutti - ovviamente la signora Oliva in primis - per l'afflato con cui hanno reso le scene. La Cattedrale gremita è stato uno spettacolo ‘liberatorio' sulle apprensioni che avevamo quando si trattava di ipotizzarne la realizzazione".

E il sito della Diocesi riportava: "Grande emozione ha poi suscitato, sabato sera in Cattedrale, la meditazione-spettacolo "Maria, con noi", curata dal gruppo della parrocchia di Villalunga di Casalgrande, nella quale i sentimenti religiosi si sono fatti teatro e il teatro è diventato preghiera, con al centro Maria, Madre del Signore, a cui la nostra Cattedrale è dedicata".

"Maria con noi" si conclude con il canto "We shall overcome", cantato da tutti i presenti. Solo dopo è concesso di applaudire, come ringraziamento e segno di un consenso più che meritato.

Sandro Puliani


14/08/2010
 
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Sito della Comunità missionaria Redemptor hominis. Realtà ecclesiale fondata a Roma da don Emilio Grasso alla fine degli anni '60
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