Da alcuni anni siamo in contatto con la comunità parrocchiale di S. Anna ai
Torrazzi di Modena.
Tutto è nato perché don Enzo Solieri, il parroco, qualche anno fa ha voluto aprire gli orizzonti della sua parrocchia, dare ad essa un'impronta missionaria e cercare di risvegliare così la fede e l'attenzione delle persone, spronandole ad uscire dai limiti della propria realtà e dei propri problemi, per aprirsi e confrontarsi concretamente con altre situazioni, altri popoli, altri fratelli in paesi lontani, spesso in condizioni di povertà e di sofferenza, ma che cercano anch'essi di camminare sul sentiero della fede e della speranza, di costruire una realtà più umana e più cristiana.
Così don Enzo, tramite il Centro Missionario di Modena, ci ha chiamato per degli incontri missionari nella sua parrocchia.
Tramite me e altri membri della nostra Comunità è nato un
rapporto di amicizia e di solidarietà, che si è sviluppato negli anni e che si è allargato soprattutto alla missione di Nyamanga-Mbangassina, in Camerun, dove io stessa ho lavorato alcuni anni, prima di approdare a Sassuolo per condurre le attività del nostro Centro Missionario.
La comunità parrocchiale di S. Anna ha voluto in diverse occasioni rendere concreto e visibile questo rapporto, seguendo il nostro lavoro in missione e aprendosi alle esigenze e ai problemi dei popoli a noi affidati.
Oggi, se i bambini e i giovani di Mbangassina hanno una sala dove potersi incontrare, dove poter leggere e studiare insieme, dove possono crescere umanamente e nella fede cristiana, è anche grazie alla parrocchia di S. Anna che ha assunto e realizzato il sostegno economico di questo progetto.
Alcune famiglie della parrocchia, inoltre, già da alcuni anni contribuiscono alle cure e alla formazione scolastica di molti bambini, quelli in difficoltà
soprattutto, malati di epilessia o portatori di handicap.
Il 6 gennaio 2007, giorno dell'Epifania, don Enzo (nonostante non potesse essere lì con noi perché in convalescenza) e la comunità parrocchiale hanno voluto che fossimo presenti alla Messa per consegnarci, come ormai da diversi anni, l'offerta dei loro digiuni fatti per la costruzione del Regno di Dio.
Questo dono, insieme alle parole che ci hanno rivolto, è segno e testimonianza di persone, di famiglie semplici, operose, con i loro problemi e le loro sofferenze, che hanno voluto aprirsi e pensare a chi, magari, sta peggio e soffre di più, a chi non ha nulla, inserendosi così in quell'unica "missione evangelica" di amore, come loro stessi scrivono, crescendo sempre più in una dinamica cristiana e missionaria.
Ringraziamo di cuore don Enzo e tutta la comunità parrocchiale di S. Anna per questo scambio di amicizia e di testimonianza e per il messaggio che ci hanno scritto per questa occasione: