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Lettere da Tacuatí/7


Proseguiamo la pubblicazione delle lettere dalla missione di
Tacuatí - Paraguay
 



Evangelizzare con la radio



Tacuatí, 29 febbraio 2008


Cara Emanuela,

Tacuatíquesta settimana ho dedicato del tempo alle programmazioni delle trasmissioni radiofoniche. Uno spazio che la radio privata di questa cittadina, Radio Palmas FM 93.3, concede gratuitamente alla nostra parrocchia di Virgen de las Mercedes, in un orario favorevole all’ascolto, a mezzogiorno, nel momento della pausa del lavoro.

La radio, in un luogo sperduto come Tacuatí, resta un mezzo importante non solo per la comunicazione ma anche per la formazione e ci permette di raggiungere quotidianamente anche i collaboratori pastorali delle Comunità più lontane, insieme a tanta altra gente.

Il tempo a nostra disposizione non è molto, mezz’ora; per questo è necessario avere pochi punti chiari che siano capaci allo stesso tempo di informare, formare, orientare ed inspirare comportamenti individuali, familiari e sociali, sempre più coerenti al messaggio evangelico.

Sono indirizzate a questo scopo le rubriche che sviluppiamo.

Una rubrica fissa è quella sulla vita dei Santi. Ogni giorno ricordiamo la vita del Santo che la Chiesa celebra, e non è raro constatare come essa, soprattuto nella parte che precede la loro conversione, molte volte si avvicina alla storia di tanta gente di oggi, anche ai giovani! Come per esempio la vita di San Gabriele de la Dolorosa, il ballerino che arrivò alla santità. La ChiesaSan Gabriele de la Dolorosa lo ha ricordato il 27 febbraio.

Queste storie, di persone forti e deboli allo stesso tempo, ma così decise a seguire le orme di Cristo, continuano ad indicare agli uomini di tutti i tempi la possibilità di un cammino che ognuno può percorrere.

È così che la candela, che ogni giorno la maggior parte della gente accende davanti alla nicchia del proprio santo, può acquistare il valore di un gesto umile e confidente che chiede al Santo di poter seguire con impegno il suo stesso esempio.

In questa direzione è orientata anche la seconda rubrica: La catequesis es el catequista, scelta in vista della prossima riapertura del nuovo anno catechetico, e la terza rubrica Buenos hábitos, che attraverso semplici conoscenze dell’igiene, dell’alimentazione e dell’educazione, aiuta a seguire comportamenti adeguati per mantenere una buona salute fisica, mentale, sociale e spirituale.

Comportamenti che aiutano anche a prevenire malattie come il dengue e la febbre gialla, che stanno causando un’onda di panico in tutto il Paraguay. Infatti, i motivi di queste malattie non sono riconducibili proprio alla costante negligenza ed irresponsabilità nel seguire le più elementari regole dell’igiene personale ed ambientale?

In un luogo come Tacuatí, una fede che non diventa anche passione e lotta per una società più evangelica a partire dal cambiamento di abitudini malsane, per dare alla vita una dimensione più umana, alla fine è solo una illusione ed una falsità che conferma la rottura tra la fede e la vita.

Le nostre trasmissioni, intercalate da buona musica, non perdono di vista quell’aspetto importante che ricordava il Papa Giovanni Paolo II quando, riguardo all’uso dei mass media, diceva che era necessario un lavoro educativo del senso critico, animato dalla passione per la verità, come anche un lavoro per la difesa della libertà, del rispetto della dignità della persona e dell’elevazione dell’autentica cultura dei popoli.

In questo senso la parola libera e vera, che rappresenta l’unica ricchezza della Chiesa, può e deve risuonare anche attraverso un mezzo di comunicazione semplice, come la radio che, per Tacuatí, è un canale fondamentale.
 

       A presto

Paola

 
 
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