Alla fine degli anni '60, un gruppo di giovani attratti dall'annuncio e dalla testimonianza di don Emilio Grasso, sacerdote della diocesi di Roma, lo seguì nella scelta di vivere il Vangelo au maximum d'urgence...
Nel 1972, la piccola Comunità si trasferisce a vivere in due monasteri dell’Italia centrale dove inizia un periodo di formazione del proprio retroterra religioso e culturale nell’approfondimento della forma di vita monastica nata tra i baraccati.