Vita delle missioni in Africa/71
CARA GLADYS, BENVENUTA TRA NOI
Il "ponte" di amicizia più solido
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Nel quadro del "ponte" di amicizia e di preghiera tra i poveri e gli ammalati della parrocchia di Obeck a Mbalmayo, in Camerun, e la parrocchia del Sagrado Corazón de Jesús a Ypacaraí, in Paraguay, promosso da Emilio, la parrocchia Bienheureuse Anwarite ha avuto la gioia di accogliere Gladys venuta in Camerun dal Paraguay per rafforzare i legami di amicizia tra le due parrocchie.
Per dieci giorni, Gladys ha conosciuto le diverse realtà pastorali di Obeck, visitando i quartieri della parrocchia e incontrando i vari gruppi tra cui, in modo particolare, i malati seguiti dalla Caritas.
Riportiamo per i nostri lettori il discorso di benvenuto pronunciato da Honoré a nome del Consiglio Pastorale nella celebrazione eucaristica domenicale.
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Carissima Gladys,
a nome del Consiglio Pastorale e di tutta la comunità parrocchiale di Obeck, ti auguro il benvenuto in terra del Camerun e in particolare nella nostra piccola parrocchia. In realtà, non sei in un paese sconosciuto, dal momento che è proprio qui in Mbalmayo, al Centro Redemptor hominis, che hai fatto, nel 1991, i primi passi che ti hanno condotto all'alleanza sponsale con il Cristo. A nome di tutti i fedeli della parrocchia ti auguro dunque un buon ritorno a casa, a Mbalmayo.
Te deseamos una feliz vuelta a casa, aquí en Mbalmayo!
La gioia di ricevere la tua visita si iscrive nel quadro del ponte di preghiera tra Ypacaraí e Obeck.
La tua presenza propizia tra di noi ha il dono di ravvivare l'amicizia con Emilio le cui molteplici occupazioni non hanno permesso di realizzare la sua venuta attesa nel mese di febbraio.
Lanciato il 22 dicembre 2009 nella parrocchia Sagrado Corazón de Jesús a Ypacaraí (Paraguay), il ponte di preghiera e di amicizia ha iniziato a prendere corpo qui a Mbalmayo nella prima metà del 2010.
Nell'omelia fatta durante la Messa in cui è stata inaugurata l'iniziativa del ponte di preghiera, Emilio rivolgendosi ai malati ne ha precisato i principi fondamentali. Si tratta di "unire le loro sofferenze a Cristo e di offrirle affinché la Buona Novella pervenga alle estremità della terra". Per dare consistenza a questi principi, li ha invitati concretamente a dare una dimensione missionaria alla loro sofferenza, in favore dei malati e dei poveri di Obeck.
Il nostro legame di amicizia
Per noi di Obeck, alcuni nomi di persone del Paraguay hanno incarnato particolarmente questo rapporto di amicizia: Santa de Yegros, Lucía Saldivar de Sierra, Elena, Gladys Saldivar.
Allo stesso modo, il diaporama e le tante foto che ci sono pervenute hanno riempito la nostra memoria di immagini indelebili della vostra bella chiesa, dei paesaggi dei vostri quartieri, del bel lago della città e dei malati di Ypacaraí nelle loro case, spesso modeste.
Abbiamo anche scoperto, attraverso la nostra corrispondenza, le celebrazioni e le tradizioni religiose legate ad alcune vostre feste come quella alla Cappella di Rosa Mystica e la festa patronale del Sacro Cuore di Gesù, con la novena che si è conclusa con la celebrazione eucaristica del 3 luglio, seguita dalla processione per le vie della città, insieme al Santo Patrono, pregando e cantando, nell'ordine e la disciplina, come vi ha insegnato Emilio.
Infine, Tonia ci ha riportato i grandi avvenimenti che hanno segnato la sua permanenza in mezzo a voi, a Ypacaraí; siamo stati particolarmente colpiti dalle visite ai malati e dal dono delle piccole croci di legno in ebano che ha portato dal Camerun. Molti di noi hanno scoperto che anche altrove, persino in America, ci sono persone povere che soffrono.
Da una parte e dall'altra dell'Atlantico, nelle nostre due parrocchie, ci sono altre realtà che rendono concreto il ponte di preghiera e di amicizia che ci unisce. Tra le altre cose, la preghiera del rosario per i malati di entrambi i continenti e il coinvolgimento dei giovani e dei bambini nell'apertura missionaria raccomandata loro da Emilio, e l'intensa corrispondenza tra le nostre due parrocchie che costituisce il substrato più consistente nella costruzione e nel rafforzamento di questo legame di amicizia. Questo ha dato inoltre l'opportunità di aprirsi ad altri gruppi ecclesiali, superando l'ambito della Caritas.
Condividere le nostre esperienze
Carissima Gladys, non nomino qui tutte le attività che riempiranno i giorni che trascorrerai nella nostra parrocchia con particolare riferimento all'esperienza della nostra Caritas. Vorrei tuttavia dire che scoprirai nei malati seguiti dalla Caritas, degli uomini e delle donne pieni di gioia e di speranza, che si sentono membri di una grande famiglia in cui sono amati. Ugualmente, vivrai fianco a fianco con i membri della Caritas, ravvivati dal ponte di preghiera.
Incontrerai i responsabili delle comunità ecclesiali della nostra parrocchia che condividono la vita quotidiana degli anziani e dei malati del loro quartiere. Infine, potrai condividere l'esperienza della vita parrocchiale a contatto con i membri del Consiglio Pastorale.
Hai già una conoscenza di tutto questo tramite le numerose lettere, a volte commoventi, che vi hanno inviato, tra l'altro, Eric e i chierichetti per conto dei giovani della nostra parrocchia, Agnès e Marie Steve per la Caritas, Angèle e Honoré per le loro esperienze della vita parrocchiale, Emmanuel per il coro Bienheureuse Anwarite e il gruppo della Misericordia Divina.
Muy querida, Gladys, quisiera reiterarte la bienvenida en nuestra parroquia!
Ti auguriamo di trascorrere un fecondo soggiorno tra noi, condividendo le esperienze reciproche, nella speranza di rendere più solido tra le nostre due parrocchie il ponte di preghiera e di amicizia che è stato ispirato a Emilio dalla grazia e dalla bontà di Dio.
Honoré Tongo
A nome del Consiglio Pastorale di Obeck
21/09/2011
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