Vita delle missioni in Africa/39
BENVENUTA ECCELLENZA
La parrocchia d'Obeck accoglie il suo Vescovo
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Recentemente la parrocchia "Beata Anwarite" d'Obeck ha ricevuto, in visita pastorale, Mons. Adalbert Ndzana, Vescovo di Mbalmayo.
In quest'occasione, Martin Momha, il presidente del Consiglio, ha pronunciato il discorso di saluto che volentieri pubblichiamo. I nostri lettori possono ritrovarvi non solo il cammino percorso dalla parrocchia in questi ultimi tempi, ma anche alcune prospettive per il nuovo anno.
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Carissima Eccellenza,
all'inizio di questo nuovo anno liturgico, la sua presenza fra noi ci riempie di gioia. Tutta la comunità parrocchiale della "Beata Anwarite" le augura un caloroso benvenuto ed è felice di poterla accogliere nella nostra chiesa recentemente ampliata.
Sappiamo che ci porta nel cuore e gliene siamo riconoscenti. Sappia e stia certo che tutti i suoi figli le sono vicini nella preghiera.
Che grande privilegio per noi essere i primi a ricevere la sua visita pastorale in questo nuovo anno liturgico che segna nello stesso tempo il 25° del suo ministero episcopale!
Di questo ministero desideriamo evocare l'educazione della gioventù, la formazione dei sacerdoti, la creazione delle nuove parrocchie e la realizzazione delle opere sociali, particolarmente delle strutture sanitarie. Ma ricordiamo soprattutto il suo attaccamento indefettibile a Cristo e alla Chiesa, la serena perseveranza in mezzo alle più grandi contrarietà e la profonda devozione filiale alla Vergine Maria. La ringraziamo della sua testimonianza.
Eccellenza, la nostra è una piccola parrocchia, i suoi consigli e gli incoraggiamenti che non smette di prodigarci raddoppiano il nostro impegno e la nostra gioia. Sappiamo che conosce bene le nostre priorità pastorali (Formazione dei laici e Comunità Ecclesiali Viventi, Accompagnamento dei giovani, Caritas e "Giustizia e pace") e le sostiene nella loro evoluzione. Ogni anno, le adattiamo per vivere meglio le nostre convinzioni di fede, soprattutto all'indomani della celebrazione del Sinodo per l'Africa cui abbiamo voluto portare il nostro modesto contributo in quanto parrocchia urbana multi-etnica situata nei quartieri popolari. Abbiamo risposto al questionario proposto dai Lineamenta, a livello dei gruppi e delle Comunità Ecclesiali Viventi (CEV). Abbiamo studiato quindi l'Instrumentum laboris e, da alcune settimane, abbiamo cominciato l'approfondimento del Messaggio finale, anche con l'aiuto del rev. Joseph Ndi Okalla che ha partecipato, in quanto teologo esperto, ai lavori sinodali.
Con soddisfazione abbiamo costatato che gli orientamenti del Sinodo sono in sintonia con le nostre priorità, in particolare per ciò che riguarda la formazione dei fedeli affinché siano gli "Ambasciatori di Cristo" nei loro differenti ambienti di vita.
In questo cammino, abbiamo fatto nostra la saggezza degli antenati che ci raccomandano di non essere come quelle piante le cui foglie dirigono l'acqua piovana sulle altre piante vicine. Abbiamo così voluto mettere dell'ordine a casa nostra, a cominciare dall'economia e dalla vita dei gruppi affinché vivano più profondamente la comunione ecclesiale.
In questo cammino di approfondimento della fede, siamo incoraggiati dalla Comunità Redemptor hominis. Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto l'aiuto di Tonia per la formazione dei laici e l'accompagnamento dei giovani; senza dimenticare le sue visite nelle CEV!
Abbiamo potuto così rafforzare quest'anno i programmi della Scuola di formazione per laici anche grazie alla disponibilità del Responsabile diocesano dell'Apostolato dei laici, Marcel Minlo, che ha iniziato le lezioni sul Credo. Silvia è incaricata dei corsi di Matrimonio e Famiglia, Tonia di Evangelizzazione in contesto urbano, Mathias Mabï di Igiene pubblica, mentre Franco si occupa dell'Insegnamento sociale della Chiesa.
Riguardo la pastorale familiare, un'altra priorità su cui il Sinodo ha attirato la nostra attenzione, oltre alle nuove iniziative di accompagnamento promosse in favore delle famiglie dei nostri quartieri, abbiamo costituito, con l'aiuto di Silvia, una permanenza che ascolta ed orienta le coppie. In caso di situazione difficile, c'è la possibilità di preparare i dossier da presentare al tribunale ecclesiastico di Yaoundé. Questa struttura è aperta anche alle altre parrocchie della città.
Siamo sensibili ai suoi segni di incoraggiamento, come è avvenuto l'anno scorso quando ha reso possibile la visita alla nostra Scuola di formazione, di Mons. Antoine Ntalou, presidente della Commissione nazionale "Giustizia e pace", accompagnato da tutti i coordinatori diocesani del nostro Paese.
Una delegazione della nostra Scuola è stata invitata poi nel maggio scorso a partecipare a Bandjoun ad un Simposio inter-religioso sul ruolo dei valori morali e spirituali al servizio della trasformazione sociale. A maggior ragione per il fatto che, come ha detto il Santo Padre all'ultimo Sinodo, l'Africa è "il polmone spirituale dell'umanità".
I giovani attirano tutta la nostra attenzione. Sono stati incoraggiati a creare un Coordinamento giovani per gestire le loro attività e integrarsi meglio nella parrocchia e nelle comunità ecclesiali di quartiere. Una volta al mese si ritrovano al Centro Redemptor hominis per approfondire la formazione.
Carissima Eccellenza, non possiamo, infine, non ricordare il sostegno che riceviamo da Emilio, Fondatore della Comunità Redemptor hominis. Pur essendo in America Latina, continua a seguirci da lontano, attraverso il sito internet della Comunità e anche con la sua solidarietà attiva che non ha mai smesso di manifestare, attraverso la Caritas, in favore dei più poveri dei nostri quartieri.
Eccellenza, la ringraziamo di cuore per questa visita. Le promettiamo di coltivare l'umiltà, l'ascolto e di mettere in pratica la parola di Dio, con il suo aiuto costante.
Mons. Adalbert NDZANA,
il popolo di Dio che è a Obeck le augura ancora una volta il benvenuto, un gradevole soggiorno nella parrocchia "Beata Anwarite", con le parole e con il canto composto per lei:
"Felici nozze d'argento episcopali"
M. Martin Momha
Presidente Delegato del Consiglio Parrocchiale Pastorale d'Obeck
26/01/2010
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