AIDS, LE NUOVE CIFRE
In Camerun, nel 2010, l'AIDS ha provocato la morte di 33.000 persone.
Nel 2011 il Paese contava 570.000 persone sieropositive, su una popolazione di circa 20 milioni di abitanti. Il 60% sono donne.
Queste sono le recenti cifre rese note dal Ministero della Sanità.
Nonostante tutti gli sforzi di prevenzione, il Camerun ha registrato nell'anno passato circa 50.000 nuove infezioni di VIH. Di esse più del 70% concernono le giovani donne e le giovanissime (15-24 anni), dati questi che attestano, secondo il Ministro della Sanità, la "femminizzazione" dell'epidemia.
Ogni anno sono circa 7.300 i bambini infettati a causa della trasmissione madre-figlio.
Nel 2011, il Camerun ha investito 18,2 milioni di euro per l'acquisto di antiretrovirali (ARV), distribuiti gratuitamente ai malati. Ma la richiesta è in aumento.
L'obiettivo, per l'orizzonte del 2015, è quello di eliminare le nuove infezioni nei bambini e ridurle al 50% nelle donne in stato di procreare.
L'Africa subsariana è la regione al mondo più toccata dal VIH.
Nel 2010, il 68% circa delle personne infettate dal virus sul pianeta risiedeva in Africa, anche se i decessi sono proporzionalmente diminuiti, grazie ai trattamenti antiretrovirali diffusi gratuitamente su larga scala.
Lo slogan che ha caratterizzato l'ultima giornata mondiale di lotta contro l'AIDS, "Obiettivo zero: zero nuove infezioni, zero discriminazione e zero decessi legati al VIH", resta purtroppo assai lontano dalla realtà che in Camerun si teme sia più tenebrosa di quella che le cifre ufficiali vogliono dimostrare.
Nonostante le campagne di sensibilizzazione, educazione e moralizzazione, e l'implicazione in esse delle autorità civili e religiose, la progressione del virus nel Paese resta molto preoccupante.
Fonti: www.cameroononline.org (29/11/2011)
"L'Effort camerounais" (7-13/12/2011, p. 5).
24/01/2012
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