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BAMBINI ABBANDONATI
Sempre più frequentemente, attraverso le trasmissioni delle radio locali, viene data notizia di bambini ritrovati e condotti alla sede di una emittente, a un commissariato, un ufficio di polizia o un ospedale. Il messaggio è sempre lo stesso: "I genitori sono invitati a venire a recuperare i loro figli".
Il Ministero degli Affari Sociali in Camerun informa l'opinione pubblica che numerosi bambini, in stato di abbandono, sono stati condotti nei suoi servizi. La situazione si può definire sconfortante.
Alcuni casi recenti: un bambino di quattro anni ritrovato solo in una casa disabitata a Ebolowa; un bambino di due anni abbandonato in un quartiere di Yaoundé; una bambina di sei mesi lasciata in un ospedale del distretto di Bafang; una bambina di tre anni ritrovata da una pattuglia di polizia mentre vagabondava per una strada di Nkolbisson; una bambina di circa quattro mesi abbandonata nel negozio di un parrucchiere a Mbalmayo...
I casi citati rappresentano solo una piccola parte di quelli di cui devono occuparsi i servizi specializzati del Ministero degli Affari Sociali, ma l'elenco dei casi conosciuti, molto più ampio, presenta un fenomeno di bambini abbandonati in Camerun di vaste dimensioni.
La situazione che emerge è che non tutti i bambini sono al sicuro quando si trovano vicini ai loro genitori. Infatti, secondo il Ministero degli Affari Sociali, il fenomeno suddetto non riguarda bambini che si sono perduti, ma bambini volontariamente abbandonati dai loro genitori.
Molte ragioni possono essere evocate: estrema povertà, negligenza, fughe... Ma se l'irresponsabilità dei genitori porta a risolvere il loro problema con l'abbandono del proprio figlio, per i bambini nascono problemi sempre più gravi, poiché diventano spesso preda di orfanotrofi clandestini, di reti di pedofilia e del traffico di esseri umani.
Fonte : www.cameroon-info.net (4/11/2009)
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