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CAFFÈ: CONTINUA IL CALO DELLA PRODUZIONE

 

Da diversi anni la produzione di caffè in Camerun è in declino.

La diminuzione risulta essere di circa il 50% rispetto agli anni ‘80, quando il Camerun esportava quasi 90.000 tonnellate di caffè l'anno.

I dati raccolti presso l'Ufficio Nazionale del Cacao e del Caffè mostrano che nel corso degli ultimi quattro anni, la situazione è stagnante. Vi è un lieve aumento delle esportazioni di caffè robusta (+10,9% in 4 anni) e un calo costante delle esportazioni di caffè arabica (-18,8% rispetto allo stesso periodo).

Nel 2010, sono state prodotte solo 46.182 tonnellate di caffè.

Le cause della diminuzione

Questa tendenza trova spiegazione ufficiale non solo nell'invecchiamento delle piantagioni, ma anche in quello dei coltivatori e nell'alto costo dei fertilizzanti agricoli.

Gli agricoltori trascurano le loro piantagioni, molti centri di décortigage (dove il caffè viene sgusciato) sono scomparsi, sono chiusi oppure sottoutilizzati da speculatori non professionisti.

A ciò si aggiunge anche il fatto che la catena produttiva è contrassegnata da una serie di frodi che concernono le quantità di caffè, al momento del pesaggio nelle fabbriche, e la sua stessa qualità.

In tutta la catena di produzione, l'anello più debole è il coltivatore, il più esposto alle frodi e il più indifeso nel rapporto di forza con gli altri attori del processo.

Un nuovo sistema di finanziamento

Gli operatori del settore ritengono che l'ostacolo principale nello sviluppo della produzione del caffè sia legato al sistema di finanziamento. Per questo motivo un nuovo sistema di finanziamento è stato progettato, su iniziativa di un gruppo di agricoltori riuniti intorno a una cooperativa chiamata Cooperativa Agro-Pastorale Camerun (COOAPCAM).

Questo sistema mira a salvaguardare il futuro del settore del caffè in Camerun, cercando di creare una remunerazione sufficiente per tutti i soggetti coinvolti nella produzione. Esso dovrebbe comportare, a lungo termine, vari benefici.

Innanzi tutto, un rilancio delle piantagioni di caffè, un aumento della produttività del settore, con una drastica diminuzione del numero degli intermediari nel processo che sono causa di una diminuzione sensibile dei proventi dei coltivatori e degli imprenditori.

Il nuovo sistema mira anche a migliorare la qualità del caffè prodotto in Camerun e la sua quotazione nel mercato internazionale.

Si tratta, in definitiva, di un progetto per sostenere la rinascita della coltivazione del caffè nel paese che permetterà anche di dare lavoro a molti giovani delle campagne.

Fonte: www.journalducameroun.com (4/1/2011)


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