CAMPAGNA CONTRO LO STUPRO
Alla fine del mese di maggio, in Camerun, ha preso il via una campagna per denunciare lo stupro. Uno studio, condotto da un gruppo di cooperazione tecnica tedesca (GTZ) in collaborazione con il ministero della Sanità, e pubblicato recentemente, censisce nel paese più di 432.000 vittime, ragazze e donne, negli ultimi venti anni.
La campagna, che prevede due anni di attività e include anche la denuncia dell'incesto, mira a far capire la gravità della situazione e a frenare la crescita di questi crimini, secondo un membro della GTZ.
Nel quadro della campagna, gli organizzatori porteranno alcune vittime a testimoniare pubblicamente nelle scuole e davanti ai mass media, nell'intento di sensibilizzare la società affinché "rompa il silenzio".
Secondo quanto affermato da uno dei responsabili della campagna, l'evoluzione di questi casi ha una tendenza preoccupante. Se non saranno presi dei provvedimenti, "lo stupro diventerà nel giro di 10-15 anni un problema di salute pubblica" a causa delle sue conseguenze, come i traumi psicologici, le infezioni sessualmente trasmissibili, le complicazioni in seguito alle gravidanze precoci.
Secondo i dati dello studio menzionato, nell'ambito del quale, tra novembre 2008 e gennaio 2009, sono state interrogate in tutte le regioni del paese 37.000 persone, negli ultimi venti anni sono state violentate in Camerun il 5,2% delle ragazze e delle donne, vale a dire più di 432.000 persone con una età media di 15 anni. Negli anni settanta la percentuale si aggirava intorno al 0,1%. Sempre secondo il rapporto, il 18% dei casi di stupro sono stati perpetrati da membri della famiglia.
La legislazione del Camerun prevede delle severe sanzioni penali per le aggressioni sessuali, che possono arrivare anche all'ergastolo. Secondo lo studio, tuttavia, i processi giudiziali per stupro terminano raramente con la condanna del presunto violentatore (la media è di una condanna su venti casi trattati).
Fonte: www.camerounonline.org (29/5/2009)
Altre news Zoom sul Camerun
|