FALSI DIPLOMI E FALSE ETÀ
Un cancro sociale
Il fenomeno della falsificazione dei titoli di studio e della data di nascita in Camerun è un vero cancro sociale.
Spesso i direttori di società e di imprese statali sono obbligati a decidere bruscamente di procedere al controllo approfondito dei diplomi dei propri dipendenti, soprattutto laddove è più manifesta la "distanza" tra il diploma dichiarato e i livelli di competenza.
Nel 2009, un controllo dei diplomi all'interno delle forze dell'ordine ha permesso di scoprire 108 falsari che sono stati radiati dagli effettivi.
La stampa camerunese riporta regolarmente casi di falsi diplomi nella pubblica amministrazione. Un esempio recente è quello di un venditore di viveri al mercato di Mokolo, a Yaoundé, detentore di licenza di scuola media (Bepc) che scompare, riapparendo tre o quattro anni più tardi, con un dottorato in diritto, conseguito in un'università francese. Grande è stata la sorpresa dei suoi compagni di scuola, quando hanno appreso alla radio che era stato nominato direttore in un Ministero.
Filiali molto organizzate
Per fornire i falsi diplomi esistono filiali molto organizzate. Sono operative soprattutto intorno alle università, come quella di Yaoundé, e spesso agiscono anche all'interno delle strutture ufficiali. Esse forniscono tutto quello di cui si ha bisogno: diplomi di maturità, licenze e attestazioni di dottorato. I prezzi variano in funzione della qualità del prodotto.
Una rete di falsificazione particolarmente efficiente ha operato perfino in seno al Ministero dell'Insegnamento Superiore, garantendo anche le informazioni qualora un'università straniera le avesse richieste per assicurarsi che il candidato camerunese fosse effettivamente detentore del diploma dichiarato. I falsari di questa rete sono riusciti a penetrare nel sistema informatico del Ministero, integrando i dati con i riferimenti relativi al falso diploma.
Il problema dei falsi diplomi è una piaga sociale che corrompe la società camerunese a tutti i livelli, dalle alte sfere della Repubblica fino ai bassifondi dei villaggi e delle città.
L'imbarazzante domanda: quanti anni hai?
Per quanto riguarda la falsificazione delle date di nascita, la situazione è ancor più grave e diffusa.
Molti giovani, non avendo più la possibilità, per trascorsi limiti di età, di iscriversi in alcuni collegi o di seguire certe formazioni accademiche, fanno modificare la propria data di nascita.
Tra i tanti, noto è il caso di un funzionario anglofono che, vedendo avvicinarsi l'età pensionabile, ha fatto modificare il proprio atto di nascita. Per convincere gli scettici ha dichiarato che i suoi genitori, analfabeti, non avevano scritto con precisione la vera data di nascita. In seguito a ricerche effettuate nel suo villaggio natale è stata però "ritrovata" l'età reale, mutilata di cinque anni nei nuovi documenti.
Secondo un'inchiesta della stampa sul fenomeno della falsificazione delle date di nascita, un "testimone" ha dichiarato senza problemi di avere tre differenti atti di nascita che utilizza secondo i vantaggi che l'uno o l'altro può procurargli, aggiungendo anche di aver saputo finora trarre un certo profitto da questa situazione.
Certamente, a riguardo dell'anno di nascita, occorre tener conto di alcune condizioni sociali secondo cui in certe zone dell'estremo Sud del Paese, ad esempio, fino agli anni '50 lo stato civile non esisteva; molto spesso solo attraverso il certificato di battesimo si è potuta stabilire l'età delle persone.
Anche all'estremo Nord lo stato civile ha fatto tardi la sua comparsa. Varie personalità pubbliche di questa zona del Camerun hanno rivelato di avere delle "false" età.
Una cultura, quella della falsificazione della propria data di nascita, difficile da sradicare. Non c'è dunque da meravigliarsi davanti a casi come quello di un funzionario statale che, avendo diminuito di almeno 20 anni la sua età reale, ha visto suo figlio andare in pensione prima di lui!
Fonti: www.cameroun-info.net (26/3/2010)
Altre news Zoom sul Camerun
|