Il Camerun e l'urgenza silenziosa
Il Camerun, pur non essendo tra i Paesi più poveri in Africa centrale, conta cifre elevate di bambini che muoiono a causa della malnutrizione. Si tratta di un'urgenza "silenziosa" che domanda degli interventi immediati.
Secondo le cifre rese note dalla Banca Mondiale, dall'Unicef, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'ONU, muoiono ogni anno in Camerun, a causa della malnutrizione, 52.000 bambini d'età inferiore ai cinque anni. Il tasso di mortalità infantile è di 148 ogni 1000 bambini e dal 1990 non c'è nessun miglioramento della situazione.
Sostenuti dall'Unicef vi sono, in Camerun, 176 centri nutrizionali e 19 ospedali che offrono un aiuto alimentare e sanitario. Quattro delle dieci regioni del Paese contano un tasso elevato di malnutrizione.
La situazione è resa più grave a causa della presenza dei rifugiati, problema che è in stretta relazione con la mortalità infantile per malnutrizione.
È noto che il Camerun accoglie circa 280.000 rifugiati provenienti soprattutto dalla Repubblica Centroafricana e dal Ciad, ospitati da comunità locali che non sono sempre in grado di provvedere ai propri bisogni alimentari.
Il governo camerunese è più che mai interpellato a cooperare con istituzioni come l'Unicef, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e l'organismo per il Programma Alimentare Mondiale (PAM), per migliorare le condizioni di vita dei rifugiati.
I tassi che indicano la malnutrizione nel Paese restano allarmanti.
Fonti: www.cameroon-tribune.net (16/9/2009; 22/9/2009)
www.crtv.com (16/9/2009)
www.quotidienmutations.info (22/09/2009)
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