web agency
testata
  Home   La Comunità   Approfondimenti   Contatto   Contributi   Español   Nederlands   Français  
Home arrow Vita delle missioni in Africa arrow Zoom sul Camerun arrow Il portatile sotto l'ombrellone
Menù principale
Home
Chi siamo
Dove operiamo
Le nostre missioni
Notizie dal Paraguay
Scrivici
Archivio Ultime Notizie
Attività
Parrocchia di Ypacaraí
Centro Studi
Pubblicazioni
Vita della missione a Tacuatí
Vita delle missioni in Africa
Focus Belgio/Olanda
Testimoni dal Nord Europa
Canti
Riflessioni
Conoscere la vita consacrata
Comprendere il Diritto Canonico
Animazione missionaria
Appuntamenti
Approfondimenti
Missiologia per tutti
Appunti di Spiritualità
Interviste
Profili missionari e spirituali
Gruppi missionari e parrocchie
Solidarietà e microprogetti
Il giornale "Missione Rh"
Galleria Fotografica
Articoli correlati
Utilità
Links
Cerca nel sito
Mappa del sito
login

Gli articoli che appaiono
su questo sito
possono essere riprodotti
solo integralmente e
citando la fonte
 www.missionerh.it.

 
fotobannnersito4.jpg

| Stampa |

 

Il portatile sotto l'ombrellone


Ogni mattina, alle ore 8,00 circa, Belmond, 25 anni, arriva al centro di Yaoundé, capitale del Camerun, apre il suo ombrellone quadricolore, installa uno sgabello e un tavolino di fortuna. Estrae i suoi tre telefoni cellulari - uno per ogni operatore telefonico esistente nel paese - e una piccola calcolatrice. Il call-box, vale a dire il posto telefonico, è pronto.

Un minuto di conversazione, con un cellulare ordinario, costa 150 Fcfa (0, 23 euro); da Belmond, invece, e presso gli altri call-box, si paga solamente 100 Fcfa (0,15 euro). I clienti non mancano.

Con il boom della telefonia in Africa, decine di migliaia di persone offrono attualmente questo servizio. Nelle principali strade della capitale è impossibile percorrere 20 metri senza imbattersi con uno di questi ombrelloni multicolori.

Dietro l'apparente anarchia dell'attività dei call-box, si nasconde un sistema molto organizzato. In Camerun esistono tre operatori telefonici che si dividono il lucrativo business della telefonia: Camtel, Orange e MTN-Camerun. Quest'ultimo detiene più del 60% del mercato ed incoraggia l'attività dei call-box. Si tratta di un settore commerciale il cui incremento, da un anno all'altro, è particolarmente sensibile, spiega Alain Lombat, Direttore regionale di MTN-Camerun.

200.000 impieghi

Il sistema piramidale su cui si basa il business dei call-box non costa quasi niente all'operatore. Vari grossisti acquistano dall'operatore degli enormi montanti di credito telefonico. Li vendono quindi a dei rivenditori più piccoli che a loro volta li rivendono, fino ad arrivare ai call-box. Ad ogni tappa corrisponde un margine d'interesse; alla fine, su una telefonata di un minuto a 100 Fcfa (0, 15 euro), il call-box guadagna circa 21,5 Fcfa (0,03 euro).

Il mercato dei call-box non si limita alla città, ma si è esteso ovunque. Il marketing interessa anche i villaggi di foresta.

Gli operatori hanno cominciato ad attrezzare in maniera migliore i posti telefonici nella città. A Yaoundé, 80 grandi "scatole gialle" MTN, a forma di telefono portatile, funzionano già come piccole cabine telefoniche e stanno progressivamente sostituendo i tradizionali ombrelloni, nell'ottica di migliorare l'attività dei call-box, come spiega il direttore regionale di MTN-Camerun.

Gli operatori hanno compreso bene che i call-box sono la chiave del loro successo commerciale. MTN-Camerun afferma di avere creato, grazie a quest'attività, circa 200.000 impieghi nel paese.

Per il momento l'attività si arresta durante la notte e di sera i call-box scompaiono con il sole.

Fonte: www.camerounonline.org (27/03/09)

 
< Prec.   Pros. >
Sito della Comunità missionaria Redemptor hominis. Realtà ecclesiale fondata a Roma da don Emilio Grasso alla fine degli anni '60
web agency