IL SALUTO AL CARDINAL TUMI
Dal 9 gennaio di quest'anno Mons. Samuel Kleda ha preso possesso dell'arcidiocesi di Douala, succedendo al Card. Christian Tumi. Precedentemente Vescovo di Batouri, è stato per due anni Coadiutore del Cardinale. Ora è il nuovo Arcivescovo, avendo il Romano Pontefice accettato le dimissioni di Christian Tumi.
Il Cardinale in questo modo, dopo più di 43 anni di sacerdozio, 30 anni di episcopato e 21 anni di cardinalato, si ritira dalla direzione pastorale della sua Chiesa che aveva continuato ad assumere anche dopo i 75 anni compiuti, età che prevede la rinuncia dei Vescovi al governo delle diocesi, conformemente alla legge canonica.
Il Card. Tumi ha oggi 79 anni (sua madre, che vive ancora, ne ha 112), per venti anni circa è stato il Pastore della Chiesa di Douala. In seno alla curia romana è membro di vari Dicasteri come quello della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, per l'Educazione Cattolica, per il Culto divino e la Disciplina dei sacramenti; è anche membro del Pontificio Consiglio "Cor Unum" e del Pontificio Consiglio della Famiglia.
Grandi manifestazioni
Il saluto al Cardinale è stato celebrato con grandi manifestazioni, tra cui un grande concerto organizzato alla vigilia della Messa solenne, alla Cattedrale di Douala.
La celebrazione eucaristica per l'installazione del nuovo Arcivescovo è durata cinque ore nella piazza della Cattedrale, con una folla straripante che ha seguito l'avvenimento anche mediante uno schermo gigante allestito per l'occasione.
Mons. Victor Tonye Bakot, Arcivescovo di Yaoundé e Presidente della Conferenza episcopale nazionale, nel suo discorso ha evocato l'opera pastorale del Cardinale, esaltando le sue qualità di costruttore infaticabile, di modello di vita spirituale, "icona" della Chiesa camerunese, aggiungendo che questa Chiesa avrà ancora bisogno dei suoi consigli.
L'intervento del Nunzio Apostolico, Mons. Eliseo Antonio Ariotti, è stato l'ultimo ufficiale in terra camerunese del Rappresentante pontifico. Il Nunzio, in partenza per il Paraguay, sua nuova destinazione, ha voluto esprimere la gioia per il suo soggiorno in Camerun, in mezzo ad una comunità cristiana che ha definito accogliente e con una fede ardente, che porterà nel suo cuore. Ha parlato del Cardinale come di un fedele collaboratore di Dio, pieno di zelo per la Chiesa. Douala, infatti, che accoglie il suo nuovo Arcivescovo, è una città di speranza, perché Mons. Kleda è il frutto dell'evangelizzazione portata nel Nord del Paese da Baba Simon, che partì proprio da Douala mezzo secolo fa.
Mons. Kleda, figlio del Nord, proveniente da una famiglia toupouri, ha fatto il cammino inverso, ma nello stesso spirito del grande sacerdote evangelizzatore.
Così Mons. Samuel Kleda, che fu seminarista, a Yagoua, sotto la direzione dell'allora Rettore, Christian Tumi, e che poi è diventato sacerdote di Sua Ecc. Mons. Tumi, Pastore di Garoua, da due anni Coadiutore del Cardinale a Douala, è ora divenuto ufficialmente il suo Vescovo.
Fonti: www.lemessager.net (7 e 11/1/2010)
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