Insufficienza di infrastrutture di trasporto
Un freno commerciale
La zona CEMAC, la Comunità Economica e Monetaria dell'Africa centrale, è formata dal Camerun, dalla Repubblica Centroafricana, dal Congo, dal Gabon, dal Ciad e dalla Guinea Equatoriale. Tale zona copre 3,2 milioni di km2 e dispone in totale di appena 8.182 km di strade asfaltate, secondo le statistiche della Banca di sviluppo degli Stati d'Africa centrale (BDEAC).
L'insufficienza delle infrastrutture di trasporto in questa zona dell'Africa centrale impedisce lo sviluppo degli scambi commerciali interni che rappresentano, da decenni, meno del 2% dell'attività commerciale di questi paesi; tale situazione costituisce un vero freno per la loro crescita economica.
A causa della carenza delle vie di comunicazione, "il trasporto di un container di merci sul collegamento Douala (Camerun)-N'Djamena (Ciad), città che distano tra loro circa 1.900 km, costa sei volte di più che tra Shanghai (Cina) e Douala", afferma il presidente della BDEAC.
L'Africa centrale è la regione dove i costi di trasporto sono i più elevati al mondo. Ciò è provocato principalmente dalla pessima condizione dei mezzi di trasporto, dalla inadeguatezza delle infrastrutture e dalla burocrazia amministrativa, ha ancora sostenuto il presidente della BDEAC.
Il problema è stato oggetto di un forum organizzato a Brazzaville, il 26-27 febbraio scorso, sul tema "Trasporti e logistica in Africa centrale", per sensibilizzare gli organismi che dovrebbero finanziare un piano direttivo dei trasporti in Africa centrale.
Tale piano, elaborato fin dal 2004 e che comprende 55 progetti prioritari, non è riuscito, fino a oggi, a ottenere che il 15% dei finanziamenti richiesti e solo il 25% dei fondi necessari per il mantenimento delle strade.
Gli esperti hanno messo in luce che tale situazione di grave insufficienza delle infrastrutture di trasporto, che esiste da lungo tempo, tende progressivamente a degradarsi e costituisce un ostacolo allo sviluppo dei paesi interessati.
Fonte: www.camerounonline.org (1/3/2009)
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