La rapida diffusione del cellulare in Africa
Il Camerun, come l'Africa in generale, ha visto negli ultimi anni l'introduzione e la diffusione straordinaria della telefonia mobile.
Alla fine del 2007, l'Africa, superando di molto le previsioni più ottimistiche, contava più di 267 milioni di abbonati al telefono cellulare, il 40% dell'intera popolazione.
Il telefono portatile fa ormai parte del paesaggio africano, e per la maggioranza della popolazione rappresenta il primo e spesso l'unico mezzo d'accesso alle telecomunicazioni.
La maggior parte della gente si sente obbligata ad acquistare un cellulare, poiché è diventato un nuovo strumento per determinare la propria posizione sociale e contare qualcosa nella società.
In alcuni paesi africani dove l'installazione del telefono fisso è praticamente inesistente, la maggior parte delle società telefoniche è passata direttamente a gestire la telefonia mobile, che continua nella sua implacabile progressione.
Il mercato è in forte espansione e gli operatori economici cercheranno di colmare il ritardo che esiste in alcuni paesi.
L'associazione GSM (Global System for Mobile communications), che raggruppa circa 750 operatori di telefonia di tutto il mondo, afferma di voler investire 50 miliardi di dollari in più nell'Africa situata al sud del Sahara, per coprire il 90% della popolazione entro i prossimi cinque anni.
Un esempio della concorrenza che esiste tra gli operatori economici in questo campo è dato dall'acquisto da parte del gigante inglese della telefonia Vodafone del 70% di Ghana Telecom nel luglio scorso.
Il fenomeno si presenta in maniera diversa da una regione all'altra e c'è una grande differenza tra le città e le campagne. Secondo le statistiche relative al 2007, fornite dall'UIT (Union Internationale des Télécommunications), mentre le grandi città sono assicurate del servizio della telefonia portatile, solo il 7% delle famiglie in zona rurale dispone del telefono. Se è vero, infatti, che le zone raggiungibili col cellulare diventano sempre più estese, rimane che il 40% della popolazione in Africa non è coperta dalla rete telefonica, il che significa 300 milioni di persone.
Una difficoltà considerevole è rappresentata dal fatto che nella maggior parte delle zone rurali non vi è l'elettricità e non si possono ricaricare le batterie dei cellulari.
Gli operatori della telefonia mobile fanno sforzi notevoli per favorire l'accesso al telefono cellulare, adattando le tariffe alla portata della gente e creando in continuazione nuovi servizi, proporzionati al livello di vita di essa. Tanto più che le popolazioni sono pronte ad investire molto in questo campo, spesso dieci volte di più dell'utilizzatore europeo.
Fonte: www.cameroononline.org (22/10/08)
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