Lotta contro la corruzione nel settore dei trasporti
Si sono conclusi, nei giorni scorsi, a Yaoundé i lavori della Commissione Nazionale Anticorruzione (Conac) a cui hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni della società civile, delle O.N.G. e dei mass media. All'ordine del giorno: la lotta contro la corruzione nel settore dei trasporti.
Il forum ha messo a punto una cinquantina di raccomandazioni che saranno trasmesse alla Presidenza della Repubblica.
Secondo il parere dei partecipanti, il rapporto che verrà inviato potrà contribuire a mettere fine a tutti quegli atti riprovevoli che minacciano seriamente l'immagine del Camerun.
Dal rilascio dei permessi di trasporto alla struttura di formazione per ottenere le patenti, fino ai controlli, al pedaggio e alle pesature stradali, il documento finale della Conac passa in rassegna praticamente tutto il settore dei trasporti.
Esso contiene pure idee e proposte per porre termine ai pagamenti abusivi, alle strategie messe in atto per sottrarsi alla legislazione ufficiale, al mercanteggiamento sistematico dei servizi, ai controlli anarchici e fantasiosi. Su quest'ultimo punto, per esempio, è stato suggerito che i controlli di polizia sulle grandi arterie siano distanziati l'un l'altro di almeno 70 km.
La gestione dei registri delle patenti e dei certificati d'idoneità sarà fatta ormai con molta vigilanza. In vista di una maggiore obiettività, si parla anche dell'introduzione delle prove scritte agli esami per le patenti.
Per evitare abusi da parte delle forze dell'ordine, si evoca inoltre la riattivazione della "Polizia delle polizie"; come pure la centralizzazione di tutti i controlli doganali; il rinnovo periodico delle squadre di pesatura stradale; la messa in applicazione sistematica delle sanzioni contro gli agenti disonesti.
Il presidente della Conac ha tenuto a ricordare che, al di là delle decisioni strutturali, la lotta contro la corruzione comincia con un cambiamento personale del comportamento. Ogni cittadino vi si deve sentire implicato e non solo coloro che sono coinvolti nella riforma anticorruzione.
Fonti: www.lanouvelleexpression.net (23/11/08)
www.crtv.cm (23/11/08)
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