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MENO VEICOLI, PIÙ INCIDENTI
Insicurezza stradale nel continente africano
Nel continente africano, gli incidenti di circolazione stradale sono la seconda causa di più alta mortalità. La prima è quella della malaria.
È quello che è stato affermato, con cifre alla mano, dalla terza assemblea organizzata a Yaoundé, alla fine di settembre 2011, dalla Federazione delle Società africane di assicurazione di diritto nazionale (Fanaf). Circa 250 partecipanti, venuti dai diversi Paesi dell'Africa, si sono riuniti per elaborare, in collaborazione con i governi, un piano di riduzione della mortalità sulle strade africane dovuta agli incidenti di circolazione.
Le cifre che sono state esposte durante l'incontro sono tali da richiedere un'attenzione prioritaria non solo da parte delle Società di assicurazione, ma anche dalla maggior parte dei governi del continente.
Secondo l'Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS), ogni anno nel mondo ci sono in media 1,3 milioni di decessi causati dagli incidenti stradali.
Il continente africano è teatro dell'85% di essi, percentuale molto elevata se si pensa che il parco macchine di questo continente è più modesto rispetto a quello degli altri continenti.
Ingente perdita economica per il Camerun
In Camerun, poi, le cifre sono particolarmente allarmanti.
Annualmente sulle strade del Paese muoiono in media 1.200 persone, con una tendenza crescente (nell'anno 2009, le vittime sono state 1.400).
La perdita economica per lo Stato è ingente e stimata a circa 153 milioni di euro, corrispondenti al 2% del prodotto interno lordo (PIL).
Un flagello dunque anche per l'economia del Paese che giustifica la necessità di un piano di urgenza e dell'attuazione di una strategia nazionale di prevenzione e di sicurezza stradale.
A tale scopo è stata creata dal governo camerunese una Commissione interministeriale che ha elaborato un programma di interventi a livello di sensibilizzazione e soprattutto di miglioramento delle infrastrutture.
Il Ministro dei Trasporti ha richiamato l'insieme delle forze sociali ad una mobilitazione generale per far fronte al problema, facendo eco alla dichiarazione dell'ONU che ha proclamato il periodo 2011-2020 il "decennio per la sicurezza stradale".
Fonti: www.cameroon-tribune.net (27/09/2011)
www.cameroon-info.net (27/09/2011)
08/11/2011
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