Nuova legislazione contro la corruzione
In Camerun si annuncia l'adozione di una nuova legislazione contro la corruzione.
Le parti implicate nell'elaborazione della legge, cioè il governo, vari organismi di sviluppo e l'organo ufficiale creato per lottare contro la corruzione (Conac), sono attualmente impegnate all'armonizzazione, a riguardo, dei codici civile e penale. I risultati saranno resi pubblici entro sei mesi, secondo le dichiarazioni ufficiali.
Il punto focale del progetto elaborato dal Camerun in accordo con i suoi partner per lo sviluppo, comprende quattro assi fondamentali: l'elaborazione di una strategia nazionale di lotta contro la corruzione; il rafforzamento delle capacità della società civile e del settore privato nella lotta contro la corruzione; il sostegno alle istituzioni pubbliche come il Conac, e alle istituzioni private come la sezione nazionale di Tranparency international e, infine, l'adattamento nel Paese della Convenzione dell'Onu contro la corruzione.
Il governo insiste soprattutto su quest'ultimo aspetto: l'appropriazione nel territorio nazionale e l'integrazione nelle leggi del Paese della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione che offre delle norme universali di lotta e di prevenzione contro questo flagello mondiale.
La realizzazione di questi obiettivi passa necessariamente attraverso un lavoro di formazione. Si mira, infatti, al cambiamento di abitudini sedimentate nella morale popolare, per ottenere il quale uno strumento fondamentale è la formazione.
Vari settori sono stati indicati per individuare "corruttori" e "corrotti" potenziali. Questi settori vanno dagli aeroporti alle università, passando per le scuole dell'insegnamento elementare e superiore.
I primi risultati di questa grande mobilitazione sono previsti in tempi brevi, secondo quanto ha dichiarato il responsabile del Comitato di lavoro al Ministero degli Interni.
Fonti: www.crtv.com (25/9/2009)
www.camerrunonline.org (25/9/2009)
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