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Un vaccino contro la malaria:
speranza o illusione?


Il vaccino Rts,s/As è il risultato dello studio più avanzato sui vaccini contro la malaria, che si stanno sperimentando nel mondo. Dovrebbe essere particolarmente adatto per i bambini e i lattanti.

Con questo vaccino si potrà dare inizio alla terza fase di sperimentazione, l'ultima, che dovrebbe precederne la commercializzazione. Dai risultati pubblicati l'8 dicembre 2008 sul sito del New England Journal of Medicine, risulta che tale candidato vaccino conferisce ai lattanti ed ai bambini una protezione significativa contro la malaria. La sperimentazione in corso ha come obiettivo di valutarne con precisione l'efficacia, la durata e l'innocuità.

Il vaccino Rts,s/As è passato per molte fasi sperimentali. Fu messo a punto nei laboratori di Gsk Biologicals, in Belgio, alla fine degli anni ottanta e sperimentato inizialmente su alcuni volontari americani, nel quadro di una collaborazione dell'istituto di ricerca con il Centro Medico dell'esercito americano Walter Reed.

La ricerca, che ha dato dei buoni risultati ed è conosciuta anche dalle autorità sanitarie del Camerun, ha mostrato di ridurre il rischio della malattia del 53%, su un periodo medio di otto mesi.

Alcuni studi precedenti su bambini da 1 a 4 anni di età, in Mozambico, avevano dimostrato un tasso di efficacia del 35%, su un periodo di diciotto mesi.

Il vaccino antimalarico può essere somministrato insieme ad altri vaccini pediatrici che fanno parte del Programma di vaccinazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il suo inserimento in tale programma rappresenterebbe un'ottima piattaforma di diffusione del vaccino.

"La convalida clinica di questo vaccino - dichiara il dott. Pierre Sopngwi, direttore generale della Compagnia Farmaceutica Camerunese - permetterebbe una migliore prevenzione della malattia, perché non bisogna dimenticare che la malaria è la prima causa della mortalità infantile in Africa".

Occorre, ora, attendere i risultati della terza ed ultima fase di sperimentazione clinica, senza gridare subito vittoria, perché non è la prima volta che si creano delle illusioni a riguardo.

Intanto, la malaria continua a dimostrare tutta la sua forza distruttrice. In Camerun è causa del 50% delle consultazioni mediche e provoca il 30% dei ricoveri in ospedale.

A livello mondiale, c'è un gigantesco mercato di un miliardo di malati, che mantiene in piedi un enorme giro di affari dei grandi laboratori farmaceutici, i quali, vista la resistenza della malattia ai farmaci, continuano ad immettere sul mercato medicine a prezzi sempre più elevati, non facilmente accessibili ai più poveri.

Il "mercato" della malaria è stato, però, superato da quello dell'Aids, di gran lunga più lucrativo, creando una disparità d'investimenti di mezzi a favore di quest'ultimo, a detrimento dell'interesse per la cura della malaria.

Fonti: www.cameroon-info.net (16/01/09)

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