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Il FENOMeNO DEI suicidi in Belgio e nei paesi bassi


~ BELGIO ~

In Belgio si pone molta attenzione alla prevenzione del suicidio, con particolare considerazione per le persone con un malessere psichico e per quelle che sono state colpite da un lutto familiare a causa di un suicidio.

Se si osserva la situazione a livello europeo, il Belgio fa parte di quel gruppo di Paesi dell'Unione Europea con il tasso di mortalità più alto a motivo dei suicidi. Secondo un grafico del 2007 sul portale belga per la prevenzione del suicidio, questo Stato si trova al settimo posto su 27 Paesi dell'Unione europea.

Si rileva, inoltre, che il fenomeno dei suicidi concerne dalle 6 alle 7 persone al giorno. A livello della popolazione belga, il suicidio è la settima causa di decesso ed è superiore al numero di decessi per incidenti stradali.

Tra i giovani dai 15 ai 24 anni, è la seconda causa di mortalità, dopo gli incidenti stradali. Nella fascia dai 24 ai 44 anni, il suicidio rappresenta la prima causa di morte, prima del cancro e degli incidenti stradali.

Secondo l'Istituto di statistica belga (Statbel), che riporta i dati del 2015, il numero di suicidi è stato, a Bruxelles-Capitale, di 70 uomini e 39 donne, per un totale di 109 decessi. Nella regione delle Fiandre vi sono stati 753 suicidi tra gli uomini e 297 tra le donne, per un totale di 1.050 decessi. Nella regione della Vallonia vi è stato un numero di suicidi pari a 488 uomini e 216 donne, per un totale di 704 decessi.

Globalmente, il rischio suicidario aumenta con l'età, con un primo picco intorno ai 45 anni e un secondo intorno ai 75 anni. Nella fascia di persone con più di 60 anni il tasso di suicidi è dalle 4 alle 5 volte superiore rispetto alla media nazionale.

In Belgio, nel 2015, il numero di suicidi è stato in totale di 1.311 vittime tra gli uomini e di 552 tra le donne, per un totale di 1.863 decessi.

Nello stesso anno si nota, comunque, che il numero di 1.863 decessi per suicidio in confronto agli anni precedenti è sceso lievemente, in ragione dell'1,7%, e questo con risvolti in ogni regione: -10,0% per Bruxelles-Capitale; -0,4% nelle Fiandre; -2,4% nella Vallonia.

Fonti:

https://logoantwerpen.be/content/werelddag-zelfmoordpreventie-0

http://www.preventionsuicide.info/connaissances/mortalitesuicidaire.php

https://statbel.fgov.be/fr/themes/population/mortalite-et-esperance-de-vie/causes-de-deces#figures

 


~ PAESI BASSI ~

Dalle cifre annuali dell'Ufficio Centrale di Statistica (CBS), che ha pubblicato i dati del 2016, si rileva che nei Paesi Bassi il numero dei suicidi è di nuovo aumentato. Nel 2016 gli olandesi che hanno posto fine alla loro vita erano 1.894, 23 in più del 2015. Soprattutto tra i sessantenni aumentano i suicidi. Questo è dovuto essenzialmente all'incremento della popolazione e alla crescita della fascia di persone più fragili. Si nota anche che, tra le persone che superano gli 80 anni, questa tendenza cresce più velocemente. Infatti, laddove il disagio e l'abbandono sono più considerevoli, si tende più facilmente a superare la soglia del porre fine alla propria vita. Nell'arco di un anno, si è passati da 14,7 a 16,4 suicidi su 100.000 abitanti, un aumento quindi del 12%.

Per quanto riguarda i giovani, il numero è rimasto stazionario; infatti, anche nel 2016 i giovani sotto i venti anni che si sono tolti la vita sono 48.

Nel 113online, un sito online per la prevenzione del suicidio, si legge che si offre aiuto a diversi livelli a persone con tendenze suicide. Ci si domanda però se questo sistema sia efficace. Si è visto, infatti, che circa il 50% delle persone che hanno tentato il suicidio si era recata nel mese precedente dal medico di famiglia, che è il primo a monitorare e ad aiutare chi manifesta intenzioni suicide, ma solo il 7% di queste aveva manifestato le proprie intenzioni.

Dopo il medico di famiglia, in secondo luogo, ci sono i Centri di salute mentale che dovrebbero aiutare a prevenire i suicidi, ma nei Paesi Bassi il 40% dei suicidi avviene proprio tra i malati mentali seguiti dai Centri di cura all'uopo istituiti.

Inoltre, si valuta che ogni anno vi sono 450.000 adulti che hanno pensieri suicidi; vi sono circa 100.000 tentativi di suicidio all'anno, di cui la maggior parte riguarda dei giovani; di queste 100.000 persone, 14.000 vengono poi curate in ospedale.

Il numero dei suicidi tra gli uomini è doppio rispetto a quello tra le donne. La fascia d'età interessata è quella sotto i 60 anni; tra i giovani dai 10 ai 20 anni il suicidio è la causa di morte numero due, mentre tra i giovani adulti dai 20 ai 40 anni è la causa di morte numero uno.

Secondo i dati forniti dall'Istituto olandese per la gioventù (Nederlands Jeugdinstituut), nel corso del 2016 i giovani morti di suicidio sono 121 nella fascia di età compresa tra i 10 e i 25 anni. Rispetto al 2015 c'è stato un leggero abbassamento, dato che nel 2015 furono 130. La maggior parte dei suicidi si verifica nella fascia d'età tra i 20 e i 25 anni.

I suicidi avvengono più spesso tra ragazzi che tra ragazze: tra i 10-15 anni, 6 sono ragazzi e 3 ragazze; tra i 15-20 anni, 24 sono ragazzi e 15 ragazze; nella fascia che comprende giovani dai 20-25 anni si hanno 53 casi di ragazzi e 20 di ragazze.

l suicidi aumentano con l'età. Nel 2016, nella fascia compresa tra i 10 e i 15 anni vi sono stati 9 suicidi; in quella tra i 15 e i 20 anni vi sono stati 39 suicidi. L'età in cui il suicidio si manifesta più spesso tra i giovani è tra i 20 e i 25 anni. Secondo i dati del 2017 dell'Ufficio Centrale delle Statistiche, nel 2016 vi sono stati coinvolti 73 giovani.

Fonti:

  https://www.113.nl/

  https://www.volkskrant.nl/wetenschap/aantal-zelfdodingen-neemt-verder-toe-

  grootste-stijging-onder-60-plussers~a4503117/

  http://arbo.venvn.nl/Portals/17/Presentatie%20Suicidepreventie.pdf

  https://www.nji.nl/nl/Databank/Cijfers-over-Jeugd-en-Opvoeding/Cijfers-per-onderwerp/Zelfdoding



(A cura di Lucia Ferrigno)

 

 

07/06/2018